La grande gioia di Capitan Benci «Ritirarmi? No, ora viene il bello»
L’allenatore Luca Galluccio «Una partita che sembrava non finire mai: se non avessimo fallito tre rigori la vittoria poteva essere più ampia»
RUBIERA. «La partita mi è sembrata interminabile - commenta a caldo il tecnico rubierese Luca Galluccio, sùbito dopo la promozione dei Vikings in A1 - Comunque sia, siamo stati capaci di affrontarla nel migliore dei modi: se non avessimo sbagliato tre rigori, la vittoria sarebbe stata addirittura più larga. Torri di Quartesolo le ha provate davvero tutte: si tratta di una squadra decisamente complessa da affrontare, perchè loro hanno la capacità di cambiare schemi e strategie con grande rapidità ed efficienza».
«Vittoria meritata - gli fa eco il capitano Andrea Benci - Nonostante la posta in palio e il valore degli avversari abbiamo tenuto i nervi saldi. Ora, non penso affatto di ritirarmi: al contrario, ho l'intenzione di indossare la maglia rubierese pure nel prossimo campionato di A1». «Questo enorme traguardo nasce da tante piccole e grandi fatiche quotidiane - rimarca poi Gabriele Giovanardi, centrale dei Vikings - Tra l'altro moltissime volte siamo rimasti al palazzetto fino a tarda sera, per lavorare e perfezionarci sempre più. Grazie a chi ci ha sempre supportati, e in particolare ai parecchi rubieresi che ci hanno inondati di congratulazioni: i complimenti sono arrivati addirittura dal grande Sebastian Kramarz Novinsky, nostro ex compagno di squadra».
Via Facebook giunge quindi il commento della presidente biancorossoblù Patrizia Bondavalli: «Un'emozione indescrivibile, che ripaga di numerosi sacrifici». —
N.R.
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