Italia-Portogallo a muso duro C’è in palio la semifinale
Questa sera a Lubiana azzurrini impegnati in uno scontro a eliminazione diretta Il ct Nicolato: «Non partiamo favoriti, serve coraggio e so che i miei lo avranno»
lubiana (slovenia). Ci siamo. Stasera a Lubiana – inizio alle ore 21 e diretta Rai – con i quarti di finale contro il Portogallo inizia l’avventura dell’Under 21 in un campionato europeo che non ammette più errori. Chi perde è fuori e saluta tutti. L’Italia si presenta all’appuntamento con la certezza di voler arrivare fino in fondo e la sicurezza di poter contare su un gruppo con forti valori, dimostrati sul campo in questo biennio ricco di ostacoli, ma anche di tante soddisfazioni. Paolo Nicolato segue e allena molti di questi ragazzi da cinque anni, da quando li prese nella “sua” under 19, la squadra che nel 2018 vinse l’argento in Finlandia.
È per questo che il tecnico azzurro vive una vigilia serena: «Questo gruppo non ha mai sbagliato una partita. La nostra gara simbolo è quella che abbiamo vinto in Islanda: loro non perdevano in casa da quattro anni, noi eravamo in piena emergenza Covid, con quattro esordienti e un risultato obbligato. I ragazzi giocarono con il cuore, con i nostri valori, oltre a tecnica e strategia».
Tutte qualità che sono il punto di forza di questa squadra in cui mister Nicolato crede fermamente, le stesse caratteristiche che si aspetta di vedere questa sera.
«Quando si gioca con squadre così forti – prosegue il tecnico – il rischio è iniziare timidi, col freno a mano tirato. Mi piacerebbe non vedere questo atteggiamento e credo che non lo vedrò. Poi dipenderà anche da quel che fanno loro, anche nel subire c’è modo e modo, come con la Spagna. È vero che probabilmente non partiamo favoriti, ma vorrei coraggio e sono sicuro che lo avrò. I ragazzi mi hanno sempre dimostrato di sapersi giocare le partite fino in fondo».
Un pensiero al traguardo finale Nicolato lo fa: «Baciare l’argento come ha fatto Guardiola? Certo che lo farei. Arrivare secondi o terzi mi è capitato: non sono risultati facili da raggiungere, giochiamo competizioni con 55-56 squadre, arrivare secondi non vuol dire che hai perso».
Nei 17 precedenti tra le due squadre, l’Italia ha vinto nove partite, ne pareggiate 4 e altrettante sono state le sconfitte.
Pochissimi dubbi per Nicolato, che schiererà i suoi ragazzi con il modulo 3-5-2. Davanti a Carnesecchi il trio composto da Lovato, Pirola e Ranieri. A centrocampo troviamo Maleh, Pobega e Maggiore, mentre Bellanova e Sala agiranno sugli esterni. In attacco spazio alla coppia Scamacca-Cutrone, con Raspadori “caldo”.
Portogallo (4-3-3): Costa; Correia, Queiros, Leite, Dalot; Vieira, Luis, Gedson Fernandes; Trincão, Mota, Ramos.All. Rui Jeorge.
Italia (3-5-2): Carnesecchi; Lovato, Pirola, Ranieri; Bellanova, Maleh, Pobega, Maggiore, Sala; Scamacca, Cutrone. All. Nicolato. —
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