Milano pronta ad affondare il colpo per riprendersi il reggiano Melli
Ettore Messina, coach dell’AX, deciso a riportare a fine giugno il lungo in Italia L’ala cresciuta nella cantera biancorossa potrebbe però restare ancora in NBA
Adriano Arati
reggio emilia. Prove tecniche di gran ritorno?
Nelle scorse ore, ha preso forza l’ipotesi di un fortissimo interessamento dell’Olimpia Milano per Nicolò Melli, in questi giorni impegnato nel primo turno dei playoff Nba con i suoi Dallas Mavericks.
Il contratto biennale siglato dal giocatore reggiano nel 2019 con i New Orleans Pelicans scadrà a giugno, e a quel punto l’ala cresciuta nel settore giovanile biancorosso sarà libera di discutere nuovi accordi.
In Nba come in Europa. E Milano è già pronta alla finestra, per offrirgli un ruolo importante e tentare definitivamente l’assalto all’Eurolega, dopo l’amara sconfitta in semifinale solo all’ultimo secondo rimediata venerdì sera contro il Barcellona nella semifinale delle Final Four di Euroleague.
L’Olimpia targata Armani ha la forza per offrire una proposta economicamente competitiva, anche se non paragonabile a quella di una franchigia Nba.
Sul piatto ci sarebbero altri fattori non da poco: la presenza di Messina, che con Melli ha lavorato in Nazionale, la possibilità di vincere l’Eurolega sfiorata con il Fenerbahce in una Final Four disputata da dominatore assoluto, il rientro in Italia con un ruolo di primo piano dopo aver avuto poco spazio in campo, o quantomeno a momenti alterni, nelle annate statunitensi.
L’Olimpia si metterebbe in casa un lungo solidissimo, duttile, capace di coprire due ruoli e di dare ulteriore tenuta difensiva a un reparto che già conta su Hines e LeDay. Un titolare italiano, oltretutto, che permetterebbe di ingaggiare atleti stranieri in altri ruoli meno coperti, replicando l’operazione fatta con Datome. Quel Datome che di Melli è amico e sicuramente potrebbe lavorare come intermediario per facilitare un’eventuale seconda esperienza milanese per il 30enne, che con l’Olimpia ha vinto uno scudetto prima di compiere il definitivo salto di qualità a Bamberg.
Con i campionati in corso, i discorsi dovranno essere rimandati, ma l’interesse milanese è vivo a prescindere da ogni risultato, in un’ottica di rafforzamento.
Melli dovrà decidere se concedersi un’altra occasione Nba, e quello che ha mostrato in queste due annate è più che sufficiente per ottenere un contratto come uomo di rotazione. In Europa minuti e responsabilità sarebbero senza dubbio maggiori, e per un agonista come Nicolò non è fattore da poco. In caso di addio agli Usa, l’Olimpia non sarebbe certo l’unica pretendente, tutte le corazzate di Eurolega potrebbero fare un tentativo. Una rivale insidiosa in questo senso è il Bayern Monaco.
Melli in Germania si è trovato molto bene e ha conosciuto quella che oggi è sua moglie, i bavaresi sono solidi e ambiziosi e guidati da Trinchieri e Baiesi, i due italiani che nel 2015 chiamarono Melli a Bamberg. —
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