Vecchi è più vicino alla Reggiana
Tosi si farà sotto se il Sudtirol del tecnico designato a succedere ad Alvini perderà anche mercoledì
Nicolò Valli
reggio emilia. Cammino in salita per il Sudtirol di Stefano Vecchi.
La formazione altoatesina è infatti uscita sconfitta ieri per 2-0 dal “Partenio” di Avellino, teatro della sfida valevole per l’andata dei quarti di finale playoff di serie C. Un risultato che mette con le spalle al muro Voltan e soci, e che è stato seguito con attenzione anche a Reggio Emilia.
La Reggiana, ormai è noto, avrebbe individuato nell’ex allenatore di Carpi e Venezia il condottiero cui affidarsi per il nuovo ciclo, che avrà come obiettivo quello di mettersi alle spalle la retrocessione e ricreare la chimica giusta per una pronta risalita in serie B.
Vecchi è però al momento impegnato negli spareggi per la serie cadetta, e dunque rimane (almeno formalmente) concentrato sulle sorti della squadra biancorossa.
Mercoledì è in programma a Bolzano il ritorno contro gli irpini, e non ci sono molte vie d’uscita. O il Suditirol (che sarà privo del granata in prestito Mattia Marchi, espulso) compie l’impresa e ribalta la contesa, oppure è eliminato. E a quel punto il ds Doriano Tosi sarebbe pronto ad affondare il colpo facendo mettere all’esperto tecnico il fatidico nero su bianco.
Vecchi è un tecnico apprezzato sia per la sua esperienza che per i risultati ottenuti: con l’Inter Primavera ha fatto benissimo conquistando due scudetti e una Coppa Italia di categoria, e per cinque volte si è anche seduto sulla panchina dei neroazzurri di serie A; chiamato in causa come traghettatore, ma comunque a suo agio e senza timori reverenziali nel dare suggerimenti ai campioni del calibro di Icardi, Brozovic e Handanovic.
Il rapporto tra Tosi, Amadei e Vecchi va avanti dagli anni del Brescello, quando l’allora centrocampista portava corsa e dinamismo alla linea mediana di Giancarlo D’Astoli.
Ci sarebbe già stato un primo incontro tra il ds e Vecchi: facile intuire il tema della conversazione, anche se ogni discorso è stato rimandato a campionato concluso.
Vecchi è molto abile a lavorare con i giovani, altro aspetto che potrebbe essere tenuto in considerazione; per disputare un campionato di vertice, però, servono anche giocatori di qualità ed esperienza in grado di trascinare soprattutto nei momenti di difficoltà.
La Reggiana li ha sotto contratto, ma servirà capire se esiste ancora la reciproca volontà di proseguire il matrimonio.
Mercoledì sera se ne saprà di più, con i tifosi granata costretti a tifare Avellino per velocizzare i tempi. Un passaggio del turno del Suditirol non farebbe infatti altro che rallentare il tutto.
Detto dell’exploit avellinese firmato dalle reti di Tito e Santaniello, fa rumore il colpo esterno del Padova: 3-1 al Renate di Aimo Diana (altro nome in lizza per la panchina della Reggiana) e semifinale a un passo.
La Feralpisalò si impone per 1-0 sull’Alessandria e dovrà difendere con le unghie e con i denti il minimo vantaggio, mentre l’1-1 tra Albinoleffe e Catanzaro avvantaggia i giallorossi che ora avranno il ritorno tra le mura amiche. —
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