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Verso la nuova terza serie 

La Lega Pro ripesca i gironi orizzontali Per la Reggiana tanti derby e... l’Olbia

Luigi Cocconcelli

La sfida con il Modena è una delle poche certezze in attesa dei verdetti dalla D e degli spareggi per la B

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Luigi Cocconcelli

REGGIO EMILIA. Si torna all’antico. Un salto indietro di anni. Se non decenni.Il consiglio direttivo della Legapro ha stabilito, per la formazioni dei 3 gironi di serie C della prossima stagione, la suddivisione secondo un criterio orizzontale: nord- centro e sud. Alla base della decisione, votata all’unanimità, ragioni di ordine economico, vale a dire la volontà di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione di mancati incassi e spese aggiuntive causate dalla pandemia da coronavirus. Si è voluto facilitare gli spostamenti e contenere il più possibile i costi,riducendo le distanze per le trasferte. Anche se ci sarà chi avrà da ridire una volta compilati i gironi. La decisione è stata assunta sulla base delle risultanze di una commissione che ha fornito dati scientifici e proiezioni rispetto a tutte le ipotesi al vaglio.

Sulla base di questi dati , la comparazione tra la suddivisione attuale e quella orizzontale ha evidenziato un risparmio di circa il 20 %. Il direttivo ha valutato anche l’ipotesi di unna suddivisione affidata al sorteggio integrale o basato su fasce di ranking. Tuttavia è emerso che tale scelta avrebbe potuto comportare costi complessivi superiori a quelli stimati con la suddivisione prescelta. Difficile definire ora nella sua interezza la composizione dei gironi. L’organico della C è ancora incompleto, c’è da vedere chi staccherà il biglietto per la promozione in B e chi salirà dalla D.

Qua , a parte Trento e Monterosi, che hanno staccato il pass, Seregno e Campobasso che sono vicini alla meta, vi è ancora incertezza. Poi bisogna vedere se in lega considerano Chiavari più a a nord di altre realtà, o Pescara più centrale rispetto a Viterbo. E di conseguenza Monterosi. La Reggiana, in ogni modo, finirà sicuramente nel girone centrale,con la non remota possibilità di ritrovarsi con Entella e Pescara .Per i tifosi il ritorno del derby con il Modena, che dopo il cambio di proprietà, sbandiera propositi bellicosi.

E a ben guardare potrebbero essere anche altri i match caldi che questo girone rischia di proporre, proprio nell’anno in cui è probabile il ritorno del pubblico sugli spalti. Pensiamo soltanto al derby con il Carpi che non ha certo il fascino del derby con il Modena ma che comunque è più fresco dal punto di vista della rivalità. Si pensi soltanto al braccio di ferro, poi vinto dalla Reggiana a suon di carte bollate, su come si sarebbe dovuto concludere il campionato di serie C del 2019, quando il Covid aveva squassato le nostre vite e si trattò di decidere come dovesse finire il campionato e quale dovesse essere la terza squadra neopromossa. Il Carpi, con il presidente Bonacini era quasi riuscito a convincere la Lega Pro che dovessero essere loro ad essere promossi. Si optò invece per i playoff, vinti poi dai granata. —

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