Dopo 10 anni di processi Beppe Signori “graziato” dal presidente della Figc
roma. Finisce l’esilio dal calcio per Beppe Signori, ex attaccante di Lazio, Sampdoria, Bologna e Nazionale: la Figc ieri ha comunicato in una nota che il presidente Gabriele Gravina «concede la grazia, in relazione alla sanzione della preclusione definitiva irrogata dagli organi di giustizia sportiva». Signori era stato radiato nel 2012 per il suo presunto coinvolgimento nel calcioscommesse. L’ex attaccante era stato assolto lo scorso febbraio dal tribunale di Piacenza in merito alla presunta combine della gara Piacenza-Padova del 2010. Un mese dopo, stessa decisione da parte del tribunale di Modena in merito alle gare Modena-Sassuolo e Modena-Siena del 2011. In entrambi i casi l’assoluzione era arrivata «perché il fatto non sussiste». Il filone principale dell’inchiesta, condotto dalla procura di Cremona tra il 2010 e il 2011, si era concluso con un proscioglimento per prescrizione.
«1° giugno 2011 inizio – 1° giugno 2021 fine. 10 anni – 120 mesi – 3. 650 giorni», ricorda Signori e dai suoi social dice « Grazie di cuore a tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni che mi hanno reso più forte e ancora più convinto che volontà e determinazione siano fondamentali per raggiungere gli obiettivi in ogni campo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
