Reggiana, si raffredda la pista Vecchi salgono le chances di Zaffaroni e Zironelli
L’ex allenatore del Modena è l’unico non impegnato nei playoff, dove è in corsa anche Diana, l’altro candidato
Luigi Cocconcelli
REGGIO EMILIA. Reggiana formalmente ancora al palo. Il primo nodo da sciogliere è sempre quello, l’allenatore e poi via alla costruzione della squadra. Se fino a qualche giorno fa tutti gli indizi portavano a Stefano Vecchi, soprattutto dopo il pranzo (non la cena come pareva in un primo momento) o sarebbero anche altre le alternative sui Tosi sta lavorando. Alternative anche dettate dalle dotazioni che la Reggiana ha già di suo. Pensiamo al “capitale umano” costituito dai 14 giocatori attualmente sotto contratto. Ecco perché il modulo che il tal allenatore potrebbe diventare importante: trovare un tecnico che abbia lo stesso “credo” tattico del mister di Fucecchio, potrebbe facilitare il lavoro di Tosi nell’allestimento della squadra. E questo proprio perché i quattordici calciatori ancora a libro paga di Amadei sono stati tutti scelti da Alvini.
IL MODULO CONTA
Stefano Vecchi, per fare un esempio, predilige il 4-3-2-1, un modulo che non richiede di avere in organico esterni offensivi. La pista che porta al tecnico del Sudtirol, tuttavia, ultimamente pare un poco raffreddata. In casa granata,Tosi in testa, c’è chi vorrebbe proseguire sul sentiero tattico tracciato da Alvini. Vale a dire il 3-5-2.
E di conseguenza nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Mauro Zironelli (attualmente senza panchina perché reduce da 2 esoneri a Modena e Sambenedetto del Tronto) e, soprattutto, di Marco Zaffaroni, attualmente in sella all’Albinoleffe e, guarda caso, anche lui impegnato nei playoff. Zaffaroni, un passato da difensore, è il tecnico che ha riportato in serie C il Monza, prima di essere esonerato per far spazio a Brocchi dopo l’acquisizione della società brianzola da parte del duo Berlusconi- Galliani.
Tra i petali che Tosi sta sfogliando c’è anche quello che corrisponde al nome di Aimo Diana, tanto per cambiare un altro tecnico che in questo momento è nel pieno degli spareggi promozione con il Renate.
Tosi, comunque, non è che al momento se ne stia con le mani in tasca. Da dirigente esperto qual è avrà già mosso i primi passi anche sul fronte dell’organico che serve per affrontare questo nuovo campionato di serie C. Uno di questi passi, ad esempio, seppur risalente al periodo in cui forte era la convinzione di trattenere Alvini, lo ha portato a chiedere all’Atalanta informazioni su Elia, classe 1998, esterno , protagonista con 8 reti nel Perugia, fresco di promozione in B. A chiudere sul nascere ogni possibile trattativa, però, è stato l’agente del giocatore che ha manifestato la più totale indisponibilità del suo assistito ad un altro torneo di serie C . La Reggiana al momento può contare su 14 giocatori, più il rientro dal prestito dal Lentigione di Gabriele Piccinini, autore di già di 10 reti e protagonista di un’ottima stagione.
L’UNDICI DEL FUTURO
A prescindere dalle opportunità che il mercato offrirà in uscita, è evidente che molto c’è da fare. A partire dal portiere. Voltolini non è ritenuto affidabile per il ruolo da titolare, prova ne sia che dopo il grave infortunio di Venturi 2 anni fa fu richiamato Narduzzo e che l’estate scorsa era ai margini e riammesso in rosa solo a seguito del nuovo k.o del portiere della promozione. Quasi impossibile che la Fiorentina lasci in C Cerofolini, se lo farà solo nelle battute finali del mercato, ma è ovvio che la Reggiana non possa attendere per riempire la casella. Venturi è svincolato, ma siamo pronti a scommettere che accetterebbe di buon grado una proposta di ritorno. Discorso analogo, pronti a tornare, sarebbero anche Kirwan, Martinelli ed Espeche. Contro questi, però, gioca la carta d’identità. Poi servono un paio di centrali, tenuto conto anche degli infortuni che hanno perseguitato Costa, altrettanti, se non di più esterni difensivi,(difficile pensare ad un Favale titolare), di corsa, specie se si optasse per il 3-5-2, uno o due centrocampisti di riserva (al momento con Rossi, Varone, Del Pinto, al caso lo stesso Raddrezza è il reparto che offre maggiori garanzie) e qualcosa andrà fatto anche in attacco. E’ vero che rientrano, ad affiancare Zamparo, Scappini e Marchi, ma non è detto restino. Anche qua da mettere sul piatto della bilancia età e condizione fisica. Sia Scappini a Modena che Marchi al Sud Tirol quasi mai sono partiti dal primo minuto. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google