Dal 1983 al 1996 ha vinto in Italia in Europa e in Cina
Prima di diventare il capitano della Stradivari, Giuliano Landini è stato un campione della motonautica italiana, che nel corso della propria carriera ha saputo aggiudicarsi diversi titoli nazionali e internazionali. Difficile trovare un palmares più ricco di quello del pilota borettese.
Tesserato per la Motonautica Boretto Po, nel 1983 vince il titolo italiano guidando l'imbarcazione in posizione diversa da quella tradizionale, in ginocchio anziché sdraiato. Poi, in occasione di un gemellaggio con la Cina, vince il titolo cinese sul Fiume Giallo sempre nella classe OA/250. In questa classe vince poi il mondiale l'anno successivo, quindi si aggiudica il tricolore tanto nella OA/250, quanto nella OB/350.
Nel 1986 a Nottingham conquista il mondiale OB/350 (secondo italiano a riuscire in questa impresa) e si ripete nell'87, anno di uno storico “triplete” in cui trionfa nel mondiale, nell’europeo e nell’italiano e si aggiudica il titolo di Sportsman dell'anno. Nell'1988 è vice-campione del mondo nella classe 500, classifica che ripete nel 1990 e 1992.
Nel 1991 è campione d'Europa della classe F500, ripetendosi nel '92, e si aggiudica anche il trofeo “Due Ponti" alla media di 190,327 chilometri orari. Nel '93 debutta nella F3000 salendo sempre sul podio nelle prove mondiali alle quali partecipa e chiudendo al terzo posto nella classifica finale.
Conquista ancora la "Due Ponti" nel '94 quindi nel '95 è campione d'Italia F3000. Nel ’96, infine, bronzo europeo nella neonata categoria F2.
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