Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio

Reggiana, parla l’ex preparatore atletico: «Tanti infortuni? Ecco perché»

J.D.P.
Reggiana, parla l’ex preparatore atletico: «Tanti infortuni? Ecco perché»

Stefano Valentini e il tecnico Massimiliano Alvini hanno interrotto la loro collaborazione dopo tre stagioni

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «A Reggio ho passato due anni molto positivi e la porterò sempre nel cuore. Avevo accettato l’incarico quando la Reggiana era in D e poi è arrivato il ripescaggio. L’anno della promozione in B è stato fantastico e rappresenta il mio momento professionale più bello. Purtroppo quest’anno è arrivata una retrocessione che ho creduto fino alla fine che si potesse evitare». Per il preparatore atletico Stefano Valentini è un periodo di grandi cambiamenti. Dopo l’addio di Alvini a Reggio, è arrivata anche la notizia dell’interruzione della sua collaborazione con il tecnico di Fucecchio. Ora Valentini si trova nella sua Potenza Picena, nelle Marche, e si riposa insieme alla famiglia.

Cosa è successo con Alvini?

«Ci siamo incontrati e molto serenamente Alvini mi ha comunicato che per il ruolo di preparatore atletico farà altre scelte. Sono cose che capitano. Tre anni fa, quando iniziai a collaborare con Alvini all’Albinoleffe, presi il posto di un altro preparatore».

Ora cosa farà?

«Sto valutando delle offerte».

Quest’anno la Reggiana ha avuto molti infortuni. Si è dato una spiegazione?

«Mi sono confrontato con i colleghi delle altre squadre. La Reggiana ha avuto infortuni nella media ma questo è stato un anno particolare».

Cosa ha influito?

«Tre fattori. Preparazione estiva compressa. Il Covid che ha avuto delle conseguenze e infine il calendario con partite molto ravvicinate. È stata un’annata anomala sotto molti punti di vista. A questi tre elementi ne va aggiunto uno che riguarda la Reggiana».

Quale?

«Nella prima partita con il Pisa avevamo in campo 9 esordienti. Non vuol dire che fossero giocatori inferiori agli altri. Ma significa che avevano un percorso professionale diverso da chi aveva già fatto la B. Le categorie ci sono e selezionano dal punto di vista tecnico e tattico e non solo».

In effetti l’impatto fisico con la B per alcuni. Torniamno a mister Massimiliano Alvini: essere il suo preparatore atletico non deve essere semplice.

« Chiede tantissimo ai giocatori e il lavoro preparatorio diventa fondamentale per gestire i carichi della settimana. Il suo tipo di calcio, aggressivo, che ricorda l’Atalanta, richiede molto impegno». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google