Un nuovo rinforzo per la Conad: torna a Reggio Fernando Garnica
L’alzatore argentino aveva giocato nell’Edilesse di Bonitta ora ritroverà Mastrangelo, suo coach a Gioia del Colle
Francesca Manini
REGGIO EMILIA. Continua la campagna di rafforzamento del volley reggiano di serie A2. Dopo l’arrivo in giallorosso di Diego Cantagalli, la seconda “bomba” di mercato sganciata dalla Conad Volley Tricolore risponde al nome di Fernando Garnica, alzatore argentino classe 1980 che riprende così il filo del discorso giallorosso lì dove l'aveva lasciato nel 2010-2011.
I RINFORZI
Sulla panchina dell’allora Edilesse c’era Marco Bonitta, adesso – e per il terzo anno – al timone c’è il coach Vincenzo Mastrangelo che insieme al patron Azzio Santini sta sfoderando l’artiglieria pesante.
Il primo annuncio è stato quello dell’arrivo del reggiano Diego Cantagalli nel ruolo di opposto, poi c’è stata la conferma del libero Davide Morgese e infine il ritorno di Garnica al palleggio.
DI NUOVO A REGGIO
«Sono molto contento di tornare a Reggio – spiega Garnica, che arriva dalla Bcc Castellana Grotte – con me ci sarà mia moglie Sol che è altrettanto felice di tornare nella prima città italiana che ha conosciuto insieme a nostro figlio. Ho da sempre conservato un buon rapporto il mondo della pallavolo reggiana e ho notato con piacere che, nonostante la società sia in parte cambiata in questi dieci anni, tanti collaboratori sono gli stessi grandi appassionati di un tempo».
Il rapporto con il coach Mastrangelo è già consolidato: era stato il suo secondo allenatore a Gioia del Colle nel 2003, anno di esordio di Garnica in serie A2.
«Da allora sono passati tanti anni e siamo cresciuti entrambi, è un enorme piacere ritrovare un allenatore esperto e una grande persona come lui – aggiunge il nuovo giocatore del Volley Tricolore - la società ha lavorato e sta continuando a lavorare per allestire una squadra estremamente competitiva e questo mi piace moltissimo, così potremo lottare per stare nei piani alti della classifica».
Poi ci sono gli obiettivi personali, che Garnica si guarda bene dal nascondere: «A livello personale - dice - vorrei poter fare in modo che la squadra sia tosta e aggressiva, cercando di aiutare i miei compagni a mettere in campo una buona pallavolo. Tra i miei obiettivi - conclude l’alzatore - c’è anche quello di diventare il più longevo tra i giocatori, questo sport è la mia vita e amo ogni istante che trascorro sul campo.Un grazie immenso quindi alla società che ha voluto investire su di me, non vedo l'ora di iniziare». —
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