Conti carica la Bagnolese «Con il nostro carattere la salvezza è possibile»
Il massimo dirigente rossoblù imputa ai troppi infortuni i punti che oggi mancano alla formazione di Gallicchio
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. Dopo la sosta del campionato per dedicare l'ultima domenica di maggio ai recuperi, per la Bagnolese può ripartire la propria corsa alla salvezza in Serie D. Quattro turni al termine della stagione, che saranno altrettante gare da dentro o fuori per i rossoblù. Col fanalino di coda Corticella in attesa del solo verdetto dell'aritmetica, l'obiettivo per la compagine allenata da Claudio Gallicchio è trovare l'altra squadra tra Marignanese Cattolica e Sasso Marconi da tenere al penultimo posto che sancirà l'altra retrocessione diretta in Eccellenza dopo l'abolizione dei playout.
«Quella col Prato al Fratelli Campari sarà una partita tosta - ammette il presidente Giuseppe Conti - ma d'altronde le gare facili in questo campionato di Serie D non ci sono. Siamo entrati nella fase decisiva della stagione, ora più che mai i punti si fanno veramente pesanti. Affronteremo una squadra forte, che ha in rosa parecchi giocatori di categorie superiori. Sono convinto che noi riusciremo a dire la nostra come finora abbiamo sempre fatto, speriamo che il giocare in casa possa aiutarci un po'. Peccato per le tante assenze, ancora una volta saremo in emergenza».
La cancellazione dei playout è stata per voi un vantaggio?
«È ovvio che è stata una novità importante per quelle squadre che come noi puntano alla salvezza, ma questo non deve farci dimenticare di quanto il nostro obiettivo sia ancora piuttosto difficile da raggiungere. Eravamo pronti ad un campionato di questo tipo, ma durante la stagione siamo stati molto sfortunati. Gli infortuni di diversi giocatori importanti hanno complicato il nostro cammino, infatti dopo un ottimo girone d'andata eravamo in una posizione di classifica abbastanza tranquilla. Con la rosa al completo ora saremmo praticamente già fuori da ogni rischio, comunque da qui a fine stagione molto dipenderà da noi».
Credete che la salvezza sia alla vostra portata?
«Ci restano quattro partite, per noi saranno altrettante finali. Spero di fare almeno quattro punti, poi bisognerà capire cosa faranno Marignanese Cattolica e Sasso Marconi. Mantenere la Serie D sarebbe suggellare una stagione di sacrifici, in un campionato dove tutti hanno importanti risorse economiche noi abbiamo puntato su volontà ed impegno. La grinta e la determinazione che ci hanno permesso di rimontare per ben due volte in quel di Rimini mi fanno ben sperare, siamo vivi e concentrati sull'obiettivo da raggiungere».
E poi domani col Prato, seppur ad accesso parziale, tornerà il pubblico al Fratelli Campari.
«E' stata una stagione particolare per mille motivi, giocare a porte chiuse ci ha tolto la possibilità di fare un po' d'incassi. Per una realtà come la nostra un po' di pubblico è importante - afferma il presidente Giuseppe Conti - sarà una minima boccata d'ossigeno per le nostre casse». —
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