Lentigione, Bagnolese e Correggese: match verità
La squadra di Notari fa visita alla capolista, i rossoblù ospitano il Prato, Landi e compagni cercano conferme in Romagna
Mara Bianchini
REGGIO EMILIA. Un campionato intero in queste due settimane. Per le squadre reggiane è così: cambia la posta in palio ma ogni partita da qui alla fine può cambiare la stagione.
Al Lentigione toccherà il compito più arduo quello di fare punti in casa della prima della classe.
Partita che sarà a porte aperte e verrà trasmessa su Sportitalia TV canale 60 del digitale terrestre.
«Cercheremo di dare e fare il massimo come facciamo in ogni partita – spiega il tecnico Roberto Notari – sappiamo bene il valore dell’avversario e andremo ad Agliana per giocarcela. Quello di quest’anno è un grande gruppo, un gruppo eccezionale che è arrivato al terzo posto con impegno, determinazione e unione passando insieme ogni ostacolo. Abbiamo avuto la fortuna di poter dare continuità ad allenamenti, partite e risultati e cercheremo di non fermarci proprio sul più bello».
Il pareggio e la rimonta di mercoledì hanno portato grande carica nelle file della Correggese. «Siamo consapevoli di aver fatto una buona partita contro il Fiorenzuola – mister Fabio Bazzani – ed ora dovremo cercare di bissare anche in casa della Sammaurese. I romagnoli hanno una chiara identità di gioco, un allenatore che da anni li segue e un’ossatura importante che da anni gioca insieme. Sono una squadra dunque ben oleata con uno degli attaccanti più forti di questa stagione, Manuzzi, e giocatori importanti un po’ in tutti i ruoli. Un avversario scorbutico da prendere con le molle contro il quale avremo finalmente tutti i giocatori a disposizione. Rientrerà Benedetti dalla squalifica e saranno fra i convocati anche Lessa Locko e El Bouhali. Questi due non sono ancora al meglio ma potrebbero essere in panchina».
Davide contro Golia? Il paragone ci sta visto che la Bagnolese ospiterà il Prato ovvero la squadra sulla carta più forte di tutto il girone.
«Il nostro obiettivo è quello di fare punti – spiega l’allenatore Claudio Gallicchio – e che ci sia il Prato o un’altra squadra noi dobbiamo provare a farli per arrivare al nostro obiettivo di salvezza. I toscani non li scopriamo di certo noi hanno giocatori come Minardi o Calamai che lo scorso anno giocavano nei professionisti e sono decisamente forti per questa categoria. Noi non dobbiamo avere però paura di nessuno perché tutto in campo può accadere. Noi dovremo mettere sul rettangolo di gioco le nostre armi poi vedremo cosa accadrà». —
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