Il Lentigione dice addio alla vetta: obiettivo 70 punti
Mara Bianchini
LENTIGIONE. La serie C si allontana per il Lentigione che dopo 28 risultati utili cedono il passo alla capolista Aglianese. Grazie alla rete siglata in pieno recupero i toscani battono i reggiani e si portano a più sei dal Lentigione.
«Saremmo poco credibili se adesso dicessimo che puntiamo ancora al primo posto – spiega il direttore sportivo Alberto Biagini – perché con sei punti di vantaggio e tre partite da giocare l’Aglianese non è raggiungibile».
Cosa vi è mancato ad Agliana?
«Alla fine direi che non abbiamo avuto l’episodio a favore. È stata una partita molto tattica dove ci sono stati diversi episodi, loro li hanno concretizzati e noi no. Abbiamo avuto occasioni con Barranca, Zagnoni e Caprioni ma non sono andati a buon fine mentre i toscani sono stati più cinici ed hanno insaccato a tempo scaduto».
Qualche rammarico sulla partita?
«Se proprio devo trovarne uno la simulazione sanzionata a Caprioni. Il nostro attaccante ha avuto un eccesso di zelo nel non cadere al primo tocco, poi non è riuscito a rimanere in piedi ed è caduto successivamente. Però in una partita come questa, in uno scontro diretto dove abbiamo anche provato a vincere ci sta poi di subire».
Rimane però quello che di buono la squadra ha fatto sin qui e rimangono ad esempio 28 risultati utili consecutivi...
«Quelli non ce li toglierà mai nessuno e neanche i punti che abbiamo fatto in questi mesi. Ora dobbiamo essere bravi nel mantenere la concentrazione perché vorremmo chiudere con un bel numero tondo e tre vittorie. Abbiamo i playoff e puntiamo a giocarceli al meglio».
Puntate al secondo posto?
«È già più fattibile. Anche se siamo a -5 dal Fiorenzuola domenica avremo lo scontro diretto e vincere vorrebbe dire avvicinarsi. Vedremo. Comunque puntiamo a fare tre vittorie e ad onorare questa stagione. Playoff compresi».
Finalmente con il pubblico sugli spalti...
«È la migliore notizia del momento. Vedere anche domenica il pubblico, sentire le urla è stato qualcosa al quale non eravamo più abituati. Stiamo tornando alla normalità ed è qualcosa di importante. Ci saranno i distanziamenti, le mascherine e capienza ridotta ma rimane emozionante rivedere il pubblico».
Soddisfatto di quanto fatto finora?
«Sarebbe da sciocchi non esserlo. Ma la stagione non è ancora finita e i bilanci si fanno quando invece lo è. Sono soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi e rammaricato perché qualche pareggio in meno ci avrebbe lasciato in corsa ancora un po’. Come tutti abbiamo avuto degli infortunati ma ora pensiamo a vincere contro il Fiorenzuola e terminare con un bel risultato tondo, 70 punti questo lungo campionato» . —
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