Gazzetta di Reggio

Sport

la nuova SQUADRA 

Alla Reggiana di Aimo Diana mancano (ancora) gli esterni

Wainer Magnani
Alla Reggiana di Aimo Diana mancano (ancora) gli esterni

Per il portiere da affiancare a Voltolini si potrebbe tornare alla carica per Venturi. Per il centrocampo spunta il nome di Armand Rada, 22 anni, di proprietà dell’Inter

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Le idee di gioco dell’allenatore bresciano rispondono a principi moderni in cui la funzione ricoperta in campo da ogni singolo giocatore prescinde dal ruolo assegnatogli. Intercambialità dei ruoli, smarcamenti in zona luce, riconoscimento e quindi attacco dello spazio libero, pressing offensivo in parità numerica e linea difensiva che si spezza per uscire con aggressività sull’avversario». Questa è la relazione di Football Scouting su Aimo Diana.

Ma in realtà come dispone le sue squadre il nuovo allenatore della Reggiana? Stando a ciò che si è visto sin qui Aimo Diana interpreta un elastico 3-5-2 che si trasforma in un 3-4-1-2 o 3-4-2-1 quando utilizza uno o due trequartisti alle spalle della prima punta. Anche a centrocampo può giocare con due o tre centrocampisti. La difesa è a tre anche se in fase di non possesso il quinto di centrocampo, a destra o a sinistra, si allinea per formare una difesa a quattro. Ama partire con la manovra dal basso ma non in modo esasperato. Questi sono i principi elementari del suo credo calcistico. Difficilmente rivedremo giocatori quasi telecomandati dalla panchina: l’idea di Diana è di sfruttare le qualità individuali dei giocatori concedendo loro responsabilità e libertà di movimento. Scelto l’allenatore, ora la palla torna a Tosi che sul mercato cercherà i giocatori utili a realizzare l’idea di calcio di Aimo Diana.

La prima necessità è quella di ingaggiare un portiere da affiancare a Voltolini. Il primo pensiero è per Giacomo Venturi. In difesa Riccardo Gatti (a Catanzaro da gennaio: 8 partite di cui 5 da titolare, 3 subentrando e 9 volte in panchina), Paolo Rozzio e Andrea Costa possono essere considerati profili interessanti anche se è necessario avere alternative. Per stare sul sicuro si potrebbe proporre il rinnovo a Bright Gyamfi ma soprattutto è necessario trovare un centrale mancino.

A centrocampo vi è abbondanza come mezzala destra (Ivan Varone e Lorenzo Del Pinto) ma manca una mezzala sinistra. Una scelta potrebbe essere il giovane Gabriele Piccinini oppure un altro elemento di maggiore esperienza che possa garantire la necessaria copertura - soprattutto in fase di non possesso - a un centrocampo che avrebbe ancora in Fausto Rossi il suo regista basso.

Dove sarà fondamentale investire sarà sugli esterni di centrocampo. Lorenzo Libutti può essere ottimale per giocare sia come quinto di centrocampo, perché ha la capacità di diventare il quarto della difesa. A sinistra, invece, c’è il solo Giulio Favale che è più terzino mancino di una difesa a quattro che esterno di centrocampo. Nel Cesena ha giocato 38 partite: 30 da titolare, 5 partendo dalla panchina, una volta non è stato utilizzato, una giornata di squalifica e una per infortunio. Ha segnato un gol.

Ecco perché c’è bisogno di un paio di elementi a sinistra. Niko Kirwan, svincolato, potrebbe essere interessante ma parliamo sempre di un destro che gioca a sinistra. A centrocampo, potrebbe trovare posto un possibile obiettivo della campagna acquisti di Tosi. Si tratta di Armand Rada, 22, centrale di centrocampo di proprietà dell’Inter che quest’anno giocava nel Renate di mister Diana.

L’attuale organico della Reggiana è decisamente abbondante nel ruolo di trequartista o seconda punta potendo contare su Igor Radrezza e Davide Voltan.

Al Sudtirol da gennaio, Voltan ha giocato 17 partite: 13 da titolare e per 4 volte è partito dalla panchina. Due volte è rimasto assente per infortunio. Ha segnato 6 gol.

E’ possibile che uno dei due sia destinato a uscire: il Sudtirol potrebbe chiedere la conferma di Voltan oppure Radrezza potrebbe prendere in considerazione proposte dalla serie B.

Il terzetto d’attaccanti è composto da Luca Zamparo, Stefano Scappini e Mattia Marchi. Stefano Scappini a Modena, su 38 partite, ne ha giocato 20 da titolare, 11 volte è partito dalla panchina e per 7 volte è rimasto in panchina e ha segnato 6 gol. Mai assente per infortunio. Per Mattia Marchi al Sudtirol è stata una metà stagione complicata anche da una serie di infortuni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google