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L’inchiesta 

“Generazione S” anche a Fabbrico e lunedì parte il campus estivo

NICOLÒ VALLI
“Generazione S” anche a Fabbrico e lunedì parte il campus estivo

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L’INCHIESTA

NICOLÒ VALLI

«Continueremo a collaborare con la Reggiana: non vogliamo rinunciare alla territorialità, ma in questo momento il Sassuolo ha una marcia in più a livello organizzativo e sposiamo in pieno il loro progetto sui giovani».

Roberto Di Marzo, direttore generale del Fabbrico, conferma così l’adesione del club biancoazzurro a “Generazione S”, pensato dai neroverdi per avere sempre più talenti da crescere in casa. Attraverso l’affiliazione triennale, il Fabbrico punta ad aumentare il livello complessivo della propria cantera, senza dimenticare l’aspetto sociale e legato all’accoglienza: «Ci tengo a ribadire che è il Sassuolo che ha cercato noi e non viceversa- afferma Di Marzo- i nostri rapporti con le società professionistiche sono sempre stati ottimi, e ci è arrivata così la loro richiesta. L’abbiamo subito presa in considerazione, perché in un momento del genere una partnership come quella che si va a creare non può che essere vista positivamente; siamo convinti che, grazie a corsi e convegni, anche i nostri allenatori potranno trarne grande giovamento, acquisendo nozioni e metodi da trasferire poi sul campo».

Anche la Bassa reggiana si tinge di neroverde, senza per questo rinunciare a un dialogo proficuo con la società granata. Il dg del Fabbrico esprime parole al miele per Cattani e gli altri dirigenti, anche se i migliori talenti sono destinati a prendere la direzione per Ca’ Marta: «In realtà non è proprio così- ribatte Di Marzo- anche perché ultimamente il Sassuolo va molto meno a pescare dalle realtà dilettantistiche acquisendo invece i ragazzi direttamente da Reggiana o Carpi. Teoricamente avrebbero loro la prelazione sul ragazzo che esce dalla nostra società, ma in realtà sono consapevoli che per la crescita del giovane spesso sia meglio fare una tappa intermedia. Abbiamo ottimi rapporti con la Reggiana, ma negli ultimi anni ci sono stati troppi sbalzi societari. Speriamo che con questa dirigenza si possa aprire un ciclo». A Fabbrico, dunque, si guarda a “Generazione S” come a un trampolino di lancio per un futuro da protagonisti; si comincia subito, considerato che lunedì parte il Camp Estivo: «Dalla prossima settimana avremo circa 70 iscritti- dice Di Marzo- abbiamo coinvolto anche le realtà limitrofe come Rolo e Reggiolo che guardano con attenzione al progetto».

I giovani fabbricesi si alleneranno con il logo neroverde sulle maglie, ma soprattutto potranno usufruire delle migliorie al centro sportivo: «Abbiamo approfittato della pandemia per sistemare l’area; adesso possiamo disporre di un campo sintetico a 9, uno a 7 oltre a due terreni di gioco omologati 11 vs 11. Abbiamo sistemato il bar e l’impianto di illuminazione: sono due anni che inseriamo poi nella nostra Promozione nostri giocatori- chiude Di Marzo- e questo è quello che vogliamo fare sempre più: Generazione S ci sarà d’aiuto». —

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