Enrico Grassi assicura: «Valorugby ancora più forte»
IL PATRON SPIEGA LE CESSIONI: LA NUOVA SQUADRA È IN COSTRUZIONE, PRIMO OBIETTIVO Diego Antl
REGGIO EMILIA. Una mini-rivoluzione che non va però a intaccare le ambizioni del club. Parola del patron Enrico Grassi che, all’indomani del “rilascio” di sette giocatori, rassicura i tifosi del Valorugby confermando il progetto di regalare grandi soddisfazioni agli appassionati della palla ovale reggiana consolidando le basi per fare dei Diavoli una delle principali realtà italiane.
«Abbiamo ritenuto corretto dare comunicazione riguardo al termine del legame con questi giocatori anche per ringraziarli dell'impegno e del contributo dato alla causa dei Diavoli – commenta il patron - Sono oltretutto situazioni molto diverse una dall'altra, che rientrano in una normale logica di bilancio e pianificazione tra una stagione e l'altra. Il nostro direttore tecnico è già al lavoro, e non da oggi, per la costruzione della nuova squadra che voglio competitiva per lottare su tutti i fronti con l'obiettivo di puntare al massimo risultato».
Alla voce “arrivi” finora risulta il solo Marco Silva, tallonatore ex Rovigo, Viadana e Colorno. Ma non mancano “rumors” su nuovi importanti innesti. «I rumors fanno parte del gioco – aggiunge il patron – Cerchiamo giocatori motivati in grado di farci fare un ulteriore salto di qualità. L'ambizione resta alta, vogliamo regalare a Reggio Emilia grandi soddisfazioni».
Tra le voci più insistenti c’è quella che porta al fuoriclasse argentino Diego Antl, fresco vincitore dello Scudetto con il Rovigo. Giocatore che a Reggio verrebbe a sostituire un altro argentino in uscita, Luciano Rodriguez che lascia i Diavoli dopo cinque stagioni. Rispetto a Rodriguez, Antl garantirebbe una maggior flessibilità tattica potendo ricoprire diversi ruoli nello scacchiere offensivo (mediano di apertura, ma anche estremo, ala e centro) e rappresenterebbe anche un investimento a medio-lungo termine avendo tre anni in meno del connazionale.
Quella di Rodriguez è sicuramente la partenza più “rumorosa». Mediano di apertura di grande classe, due scudetti in bacheca (con Mogliano e Rovigo), a Rodriguez anche per ragioni anagrafiche non era garantito il posto da titolare in campo, mentre il suo ruolo nello staff tecnico sarebbe stato confermato. Rodriguez però ha ancora voglia di giocare, da qui la decisione del club di lasciarlo libero di cercare altrove una squadra per continuare ad essere protagonista sul campo. Farebbe comodo a molte squadre di Top10 non ancora coperte nel ruolo di mediano di apertura.
Con l’ingaggio di Antl (e la conferma di Newton), la maglia numero 10 sarebbe così adeguatamente rappresentata. Resta l’incognita sulla “numero “9, la maglia che contraddistingue il mediano di mischia, sguarnita dopo le cessioni di Chillon, Fusco e Bacchi. Ma è in proprio questo ruolo che potrebbe arrivare uno dei colpi di mercato preannunciati da patron Enrico Grassi. —
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