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Calcio serie D

La Bagnolese vince ed è salva a 180’ dalla fine

Luca Cavazzoni
La Bagnolese vince ed è salva a 180’ dalla fine

Nello scontro diretto con la Marignanese decidono i gol di Formato e Tzetkov. In dieci per quasi tutta la partita i rossoblù non hanno mai perso il controllo 

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BAGNOLO. Sarà ancora Serie D per i rossoblù, che centrano la salvezza matematica con due turni d'anticipo. La Bagnolese chiude i giochi battendo la Marignanese Cattolica in un'autentica gara da dentro o fuori, scavando sul penultimo posto quel margine decisivo per mantenere la categoria.

La Bagnolese non si lascia sfuggire l'occasione del suo primo match-ball stagionale, nonostante la partita avesse rischiato di mettersi subito in salita. Sette assenti per infortunio nei rossoblù (Aimi, Cinelli, Cocconi, Faye, Pane, Leonardi e Montali), ma ci sono almeno i ritorni da squalifica di Capiluppi e di Buffagni. Pronti via strattonata in area di Scappi ai danni di Docente che crolla a terra, rosso diretto per il difensore rossoblù e rigore per la Marignanese Cattolica del rientrante Matteo Maria Vullo (ex Juniores regionale del Brescello poi in Promozione con Fabbrico ed Arcetana).

La Bagnolese intravede l'inferno, ma c'è il miracolo di Auregli che si allunga sulla sua destra e respinge il tiro dagli undici metri dello stesso Docente. Fuori Marani e dentro Capiluppi (13'), con l'uomo in meno l'intenzione di Gallicchio è di ritrovare più copertura dietro sacrificando una pedina in mezzo al campo. L'episodio del penalty scuote la Bagnolese, che piazza un micidiale uno-due nel giro di appena tre minuti. Al 14' scatto in profondità di Formato su lancio dalle retrovie, il centravanti penetra in area e fredda Mariani (tredicesimo centro stagionale).

Al 16' spunto personale di Tzvetkov, che poi s'accentra e spara sul primo palo sorprendendo un Mariani non proprio impeccabile (per lui è l'ottavo gol nel torneo). Il Fratelli Campari è una bolgia, ma la Marignanese Cattolica resta in partita e con Docente al 43' sfiora di testa il palo alla destra di Auregli. Nella ripresa i due gol di vantaggio sono un bel bottino per la Bagnolese, ma che nel contesto di un pomeriggio quasi torrido paga l'inferiorità numerica. I rossoblù indossano l'elmetto, lasciando agli ospiti l'obbligo e la necessità di tenere vive le loro speranze salvezza.

Ripartenza locale al 7' sull'asse Tzvetkov-Formato, tacco di quest'ultimo per Notari che ha a disposizione un rigore in movimento ma calcia alto. Al 13' romagnoli in gol, con Zanni che dai venti metri trova l'angolino basso. Finale tutto cuore e generosità, la Bagnolese stringe i denti per centrare l'obiettivo d'inizio stagione. Due volte il figlio d'arte ed ex Correggese Rizzitelli (il papà Ruggero è stato attaccante di Cesena, Roma, Bayern Monaco e Torino) spaventa i rossoblù, al 29' colpendo quasi l'incrocio dei pali in rovesciata ed al 45' chiamando Auregli alla respinta.

Dopo sette interminabili minuti di recupero è apoteosi rossoblù, ai festeggiamenti in campo s'aggiunge anche il sindaco Gianluca Paoli. La Bagnolese non aveva finora mai vinto al Fratelli Campari nel girone di ritorno, per sfatare il tabù che resisteva dal 20 gennaio (1-0 nel derby con la Correggese con rete di Formato) ha molto probabilmente atteso il momento più importante dell'annata. —

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