La Padana si prende il bronzo alle finali nazionali del campionato Under 20
Nicolò Rinaldi
Chieti. Pur non essendo riuscita a coltivare fino in fondo il sogno scudetto, la Padana ha comunque ottenuto un risultato di spessore: ieri al pala Santa Filomena di Chieti le biancorosse hanno conquistato il 3° posto. La trasferta abruzzese aveva preso il via nelle giornate di giovedì e venerdì: con 4 punti raccolti in 3 gare, la formazione ceramica era stata capace di primeggiare nel girone preliminare.
Vicende incredibili nella semifinale di sabato, contro le Guerriere Malo che sono volate alla finalissima, mentre alle biancorosse non è rimasto altro che concentrarsi sulla finalina di consolazione.
Le casalgrandesi hanno trovato immediato riscatto, superando Salerno per la seconda volta nell’arco di pochi giorni. Il 21-32 conclusivo ha permesso alle ragazze di Giorgia Di Fazzio di centrare la medaglia di bronzo.
Sono inoltre arrivati due riconoscimenti individuali: Simona Artoni premiata come miglior ala sinistra delle finali nazionali, Asia Mangone come miglior ala destra.
Il tricolore è stato poi vinto da Cassano Magnago, che infinale ha prevalso sul Malo per 24-19.
Nonostante la delusione patita sabato, Giorgia Di Fazzio individua molti validi motivi per tracciare un bilancio positivo.
«In semifinale abbiamo dominato, ma è mancata la capacità di chiudere la partita quando avremmo dovuto - sottolinea l’allenatrice biancorossa - ad ogni modo, credo che si tratterà di uno stop formativo: sono certa che le nostre ragazze non ripeteranno più gli errori commessi sabato. A livello generale, il 3° posto è un ottimo risultato: provenivamo da una vera batosta sul piano mentale, e dunque un successo così largo su Salerno era tutt'altro che scritto in partenza».
Ora la timoniera delle Under 20 si appresta a lasciare la Pallamano Spallanzani Casalgrande, per trasferirsi in Sicilia insieme al marito Fabrizio Fiumicelli.
«La mia avventura biancorossa si interrompe qui - dice - ma forse si tratta solo di un arrivederci. Staremo a vedere...».
«Contro Malo siamo state punite dalla scarsa lucidità nel gestire la situazione favorevole - aggiunge quindi la pivot casalgrandese Alessia Artoni - il morale resta però alto, perché il bronzo è arrivato dopo una prova davvero maiuscola: la straordinaria volontà di riscatto ha avuto un ruolo cruciale nel fare la differenza. Un grande grazie va a Giorgia Di Fazzio, alla sua vice Stefania Guiducci e a tutta la società. Vanno inoltre menzionate Ilenia Furlanetto, Nicole Giombetti e Francesca Franco, sempre presenti nel darci consigli e supporto durante gli allenamenti dell'Under 20». —
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