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«La tappa novellarese nel rinnovato campo del parco Primavera»

riccardo bellelli
«La tappa novellarese nel rinnovato campo del parco Primavera»

Mariani Cerati, presidente del Novellara «Playground in cui giocare in sicurezza» 

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L’intervista

riccardo bellelli

Il torneo 3X3 Fip farà tappa venerdì a Novellara.

«Il torneo che ci vedrà protagonisti in veste di organizzatori - spiega Daniele Mariani Cerati, presidente della Pallacanestro Novellara - sarà il primo nel rinnovato campetto del parco Primavera, un campo che era stato costruito 30 anni fa dal volontariato e che ora il Comune ha deciso di rimettere a nuovo con un bel restyling sia del campo sia degli spalti. Il campo avrà un’importanza strategica: non solo verrà utilizzato da chi vorrà fare due tiri nei prossimi mesi, ma sarà importante anche per l’attività delle nostre società cestistiche visto che le indicazioni sono quelle di svolgere allenamenti all’aperto per maggior tutela dei giocatori. Lo spazio del Parco Primavera sarà quindi molto più utilizzata che in passato».

Felice che si riparta con l’attività?

«Mi fa molto piacere, questo torneo è un primo passo nella direzione giusta ma la cosa più importante è che si prosegua in questa direzione e non si facciano più passi indietro con l’arrivo dell’autunno. È ora di ripartire con i campionati».

Che clima si respira?

«C’è grande entusiasmo da parte dei ragazzi che ovviamente non vedevano l’ora di riprendere a giocare. Anche le nostre squadre di serie C e serie D hanno ripreso ad allenarsi anche se non a ranghi completi. Sfrutteremo la bella stagione per stare all’aperto e preparare la nuova stagione che speriamo si svolga regolarmente. Purtroppo soprattutto a livello giovanile temo ci sarà un calo generalizzato degli iscritti perché negli scorsi mesi qualcuno potrebbe aver deciso di optare per altri sport che non si sono fermati a differenza del nostro».

Da dove ripartiranno Novellara e Nubilaria?

«Parleremo con la Fip e chiederemo di ripartire dai campionati di C e D dove abbiamo finito. Il risultato che ci siamo conquistati sul campo. So che le regole, quando si è fatto il minicampionato a marzo, prevedevano le retrocessioni per chi non partecipava, ma credo che si debba tener conto della situazione. Ogni società ha fatto delle considerazioni. Noi per tutelare i nostri atleti abbiamo deciso di non ripartire e credo che sia stata la decisione corretta. Vedremo anche come si struttureranno le categorie, c’è chi ipotizza una C unica». —

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