«La Bagnolese ha smentito i pronostici»
La soddisfazione del portiere Auregli e del bomber Formato protagonisti della vittoria salvezza sulla Marignanese
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. Da neopromossa dopo sette stagioni di Eccellenza, la Bagnolese ha traguardato la salvezza in Serie D con addirittura due turni d’anticipo.
Il suggello dell’aritmetica è maturato col successo di domenica sulla Marignanese Cattolica penultima in classifica.
I rossoblù sono stati bravi a mettere il proprio obiettivo in cassaforte già al termine del primo match-ball stagionale.
Dopo una decina di minuti il portiere Patrick Auregli ha parato il rigore a Docente, dopo che la Bagnolese era stata appena ridotta in dieci (rosso diretto a Scappi per il precedente fallo su Docente in chiara occasione da gol). Sette giri di lancetta più tardi bomber Alberto Formato ha sbloccato il punteggio (salendo a tredici centri nel torneo).
Due episodi chiave, che hanno poi permesso nel finale di liberare il tripudio sul terreno dello stadio Fratelli Campari per una salvezza che non era affatto scontata.
Premonizione
«Per tutta settimana ero convinto che ci avrebbero dato un rigore contro – svela Patrick Auregli – ma sapevo che l’avrei parato. Così è stato, era un’intera stagione che aspettavo una gara di questo tipo e momenti del genere. Ho mantenuto la promessa che avevo fatto in estate a mio papà, quando gli dissi che restavo a Bagnolo in Piano per centrare la salvezza in Serie D. Abbiamo raggiunto un grande obiettivo, che in pochi o nessuno ci avrebbero pronosticato. Siamo sempre stati poco considerati, invece ci siamo salvati lavorando di giorno per poi allenarci di sera e superando nel mezzo quattro stop per Coronavirus. Quando a metà stagione Formato si è infortunato tutto è diventato più difficile, perché fino a quel momento eravamo in una posizione di classifica del tutto tranquilla. Però non abbiamo mai mollato, senza un allenatore come Claudio Gallicchio a questa salvezza non ci saremmo mai arrivati. Poi ad un tratto anche Formato è rientrato, col gol alla Marignanese Cattolica ha dimostrato che sui giocatori importanti ci puoi sempre contare».
L’attaccante
«Abbiamo zittito chi pensa di gestire e di sapere tutto di calcio dilettantistico – afferma Alberto Formato – dato che ci hanno sempre dato per spacciati, considerandoci poco o comunque non in grado di arrivare alla salvezza. Ora in tanti dovranno mandare giù un altro bel rospo, come capita ormai da tre anni a questa parte. In giro si diceva che gente come me, Auregli e tanti altri eravamo giocatori da Eccellenza, ora abbiamo dimostrato di esserlo anche da Serie D. Noi ci abbiamo sempre creduto, ora la nostra salvezza è anche un messaggio per altre società. Abbiamo fatto capire che la Serie D si può fare anche da dilettanti, ma con un gruppo dai grandi valori. La società non ha la disponibilità economica di tante altre, però non ci ha mai fatto mancare niente. Siamo l’unica delle reggiane ad aver centrato l’obiettivo stagionale, siamo partiti per salvarci e ci siamo riusciti con due turni d’anticipo». —
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