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«Siamo al lavoro per rilanciare il Minibasket e l’attività giovanile»

Linda Pigozzi
«Siamo al lavoro per rilanciare il Minibasket e l’attività giovanile»

Davide Giudici, neo-presidente della Fip disegna il futuro Oggi lo scout Adam Filippi ospite al torneo federale ai Petali

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Linda Pigozzi

reggio emilia. Una ripartenza non facile ma assolutamente necessaria. La Fip reggiana, sotto la guida del nuovo presidente Davide Giudici, disegna il futuro. Il primo passo verso la normalità si sta compiendo proprio in questi giorni con il torneo Fip 3X3 che sta coinvolgendo tanti ragazzi su cinque campetti in tutta la provincia.

«Speriamo che si possa continuare anche quando per forza di cose si dovrà tornare all’interno degli impianti - avverte Giudici - nelle prime due tappe, a Scandiano e Vezzano, c’era tanta gente e il colpo d’occhio era magnifico. Le società organizzatrici si sono mosse bene: non c’è stato solo basket ma sono state anche serate di svago».

Stasera il torneo farà tappa a Reggio, al playground dei Petali. Il programma è particolarmente allettante. In campo si sfideranno gli Under 18, mentre prima del torneo - attorno alle 18 - ci sarà l’incontro con Adam Filippi, coach e scout NBA.

«Ringraziamo il coach Davide Diacci che ha invitato Adam. Abbiamo voluto aprire l’incontro a tutti, allenatori e tifosi, che vorranno assistere a un allenamento. Era la cosa che ci interessava di più dare a tutti un momento formativo. Non si fanno corsi da più di un anno, a parte quelli organizzati online dall’Academy di Pallacanestro Reggiana. In presenza è il primo grande evento da oltre un anno» tiene a sottolineare il presidente Fip.

Col passare dei mesi l’orizzionte s’è rischiarato e i timori per l’abbandono di società sembrano scongiurati.

«Non mi sono arrivate grida d’allarme da società. Sono solo voci, un paio, non di più. Non ci sono avvisaglie di sparizioni. Ripartiremo più o meno da dove abbiamo lasciato. Mi auguro che non si applichino le retrocessioni minacciate a quelle società che non si sono iscritte ai campionati di quest’anno. Spero che prevalga il buon senso e sono abbastanza fiducioso che sarà così» .

«Il prossimo step sarà riorganizzarci internamente. Incontrerò presto i vertici federali bolognesi per vedere come muoverci. Il nostro focus è il minibasket. Ci sono società che si lamentano riguardo alla rigidità dei regolamenti. I campionati Fip partono tardi, mentre il Csi parte prima, costa meno ed è più semplice da affrontare a livello organizzativo. Vorremo creare tornei di minibasket che partano da settembre. Così che già all’inizio della stagione i bambini possano affrontare gare federali».

«Tutte le azioni che vogliamo mettere in campo quest’estate sono mirate alla ripartenza delle giovanili e del minibasket - ammette Giudici -. Non far calare eccessivamente il numero dei tesserati delle giovanile e del minibasket è la nostra sfida più grande. I numeri erano già in calo prima della pandemia, adesso dobbiamo limitare i danni. Devo dire che le società si sono già mosse, organizzando gli Open Day. Noi, come Fip, abbiamo arruolato testimonial per portare ragazzi al basket, visto che molti hanno cambiato sport nell’ultimi mesi».

Dafne Gianesini, la giocatrice reggiana reduce dall’esperienza NCAA negli States è stata la prima: «Non è stato un caso che siamo partiti da lei. Per quanto riguarda il femminile ci sono sport che hanno più appeal e l’arruolamento delle bambine non è mai facile. Ci piacerebbe supportare le società femminili e individuarne una che possa diventare un riferimento per la Bassa. Stiamo chiedendo ai vari club se c’è qualcuno interessato a far partire una squadra giovanile, almeno una. Se la trovassimo, poi magari si arriverà negli anni a una prima squadra». —

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