Carrambata per Auregli: Gallicchio lo porta da Gigi Buffon
Luca Cavazzoni
BAGNOLO. Non solo per la bella vittoria colta nella tana del Seravezza Pozzi, ma Patrick Auregli non si dimenticherà mai della trasferta in terra toscana che la Bagnolese ha affrontato nell'infrasettimanale di mercoledì.
Poche ore prima di recarsi al Buon Riposo di Pozzi di Seravezza, i rossoblù hanno approfittato della vicinanza col litorale tirrenico per fare un giretto vicino al mare. Da qui è scattata la sorpresa nei confronti del portiere classe 1986, che a sua insaputa è stato condotto nello stabilimento balnere di Marina di Massa di proprietà di Gianluigi Buffon. Poco dopo essersi sistemato ad un tavolo a lui riservato è arrivato Gigi, il “collega” più famoso (campione del mondo nel 2006 con la Nazionale italiana) e vero idolo di Auregli (che è anche un tifoso della Juventus) per scambiare due chiacchere e per la classica foto di rito.
«Più bel regalo Claudio Gallicchio non mi poteva fare – ammette ancora emozionato Patrick Auregli – dato che il gancio è stato proprio il nostro mister per via dell'amicizia che porta avanti da anni col cognato di Buffon. Mi sono trovato faccia a faccia col mio idolo, in un primo istante ero rimasto senza parole perché non me lo sarei mai aspettato. Dopo la salvezza in Serie D colta domenica, ecco un altro regalo che ricorderò per sempre. Porterò anche questa giornata per sempre dentro di me, non ringrazierò mai abbastanza Gallicchio. Se ha ritenuto giusto organizzarmi questa sorpresa, é perché evidentemente me la sono meritata».
Archiviata la “carrambata” , Auregli parla poi della vittoria sul Serravezza.
«Buon primo tempo da parte nostra, mentre la ripresa è stata un po' più sofferta. Abbiamo avuto le nostre occasioni da gol, ma loro ne hanno costruite di più. Io però ammetto di essere in un momento di grazia, direi di aver compiuto cinque o sei interventi importanti più o meno difficili”. L’estremo difensore della Bagnolese sottolinea l’importanza di finire senza cali di tensione che sarebbero comunque comprensibili, a salvezza già raggiunta.ù
«Adesso - dice - siamo a trentanove punti, un bottino importante che cercheremo ancora di migliorare ulteriormente. Siamo un grande gruppo, siamo arrivati alla salvezza grazie alla forza della nostra compattezza. Anche nei momenti più duri ci abbiamo sempre creduto, mettendo a tacere tutti gli scettici. Ci siamo meritati di restare in Serie D, un traguardo raggiunto a suon di sacrifici. Manca ancora un turno di campionato che vogliamo onorare, anche perché si preannuncia una bella gara. Noi stiamo bene mentalmente perché già salvi, mentre il Forlì è in corsa per i playoff. Affronteremo una squadra forte, che ha dietro una società importante e con tanta storia. E poi noi siamo la quinta difesa del girone – afferma il portiere della Bagnolese Patrick Auregli – quindi ci teniamo a confermare anche questo nostro importante score». —
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