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Conad, anche Scopelliti resta «Ne vedremo delle belle»

Francesca Manini
Conad, anche Scopelliti resta «Ne vedremo delle belle»

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Francesca Manini

REGGIO EMILIA. Terza conferma importante nella scuderia della Conad Volley Tricolore, dopo il libero Morgese e il secondo opposto Suraci, il coach Mastrangelo vuole tenere con sé anche il centrale Simone Scopelliti.

Per il “dottor Scop”, fresco di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale, lo scorso anno è stato d’oro e ora è pronto a replicare: classe 1994 di Reggio Calabria, dall’alto dei suoi 205 centimetri di bravura, si era imposto al tredicesimo posto della classifica dei migliori centrali di serie A2 in coppia con il collega Andrea Mattei che occupava invece il primo posto. Con Mattei volato all’Emma Villas Siena, rimane ancora da scoprire chi farà coppia fissa al centro con Scopelliti, mentre ciò che è certo è la grinta del giovani reggino che afferma «Con Garnica al palleggio, Cantagalli opposto e tutti gli altri, se ne vedranno delle belle». Insomma il centrale giallorosso è ottimista sul futuro: «Da una stagione all’altra i cambi all’interno delle squadre ci sono e ci saranno sempre, è normale – spiega Scopelliti - anche quest’anno c’è la necessità di riadattare un po’ la formazione, ma non cambia la regola: si sta creando ancora una volta un mix tra elementi giovani, che portano energia, e giocatori più esperti: saremo un gruppo davvero competitivo. L’anno scorso sono arrivato a Reggio dopo che mi avevano parlato molto bene della società e nel viverla ho avuto la conferma della serietà dell’ambiente: la società ci ha sempre permesso di lavorare con tranquillità e quando l’ambiente è in armonia i risultati arrivano, i playoff ottenuti ne sono la prova».

A convincere Scop a restare anche la conferma del coach Mastrangelo. «Questo ha sicuramente completato un quadro già più che convincente, è sempre riuscito a mantenere un ottimo rapporto con tutti gli atleti e questo è importante perché aiuta, poi, a sviluppare un lavoro tecnico e tattico efficace – aggiunge – l’anno passato sicuramente non è stato semplice, a causa della pandemia anche la mancanza del pubblico è pesata e forse ci ha anche penalizzato, l’augurio è quello di poter riavere al palazzetto i tifosi». —

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