Gazzetta di Reggio

Sport

le panchine 

Clamoroso ritorno di Zeman ripartirà dalla “sua” Foggia

Brunella Ciullini
Clamoroso ritorno di Zeman ripartirà dalla “sua” Foggia

Il tecnico boemo ricomincia dal club rossonero che portò dalla C alla A in due anni La Fiorentina sulle tracce di Italiano per rimpiazzare il vuoto lasciato da Gattuso

3 MINUTI DI LETTURA





foggia. Zdenek Zeman torna ad allenare e riparte dal suo grande amore. Il tecnico boemo, infatti, andrà a sedersi in serie C sulla panchina del Foggia, squadra che ha già allenato altre tre volte in carriera. Il club pugliese ha ufficializzato l’accordo attraverso un tweet (“ci vediamo a Foggia”) accompagnato dalla foto di Zeman con il nuovo presidente del club Nicola Canonico. Per Zeman si tratta della quarta esperienza sulla panchina dei Satanelli pugliesi. Dopo una prima parentesi nella stagione 1986/87, la seconda e più importante portò il tecnico boemo alla ribalta nazionale. Nel quinquennio dal 1989 al 1994 Zeman portò il Foggia dalla Serie C fino alla Serie A. In quella che passò alla storia come “Zemanlandia” si misero in luce futuri campioni come Beppe Signori, Ciccio Baiano, Roberto Rambaudi e Gigi Di Biagio. Dopo il periodo più importante della carriera sulle panchine di Roma, Lazio e Napoli, Zeman ricrea il fenomeno Foggia, ma a Pescara dove lancia Verratti, Immobile e Lorenzo Inseigne stelle della nazionale di Mancini. Ora il boemo riabbraccia la Puglia e tornerà su quella panchina rossonera che lo ha fatto diventare un mito del calcio offensivo. Come tutti i grandi amori prima o poi ritornano.

Vincenzo Italiano si conferma in cima alle preferenze della Fiorentina per riempire la casella rimasta vuota nella voce allenatore dopo il fragoroso divorzio-lampo con Gattuso. Da qui però a dire che la situazione sia già ormai definita ce ne corre: le diplomazie sarebbero al lavoro per trovare un epilogo che non incrini i rapporti fra i due club, il clima però si sta surriscaldando anche perché per adesso la chiarezza che il patron americano della società ligure Robert Platek sta chiedendo al tecnico, 44 anni, non è ancora arrivata. Che farà Italiano, resterà allo Spezia delle cui sorti è stato grande artefice in questi anni e con cui ha appena rinnovato fino al 2023 con opzione (ma il clima nei suoi riguardi si sta facendo sempre più infuocato)?

Oppure cederà alle sirene della Fiorentina che avrebbe pronto un accordo biennale a 1,2 milioni di euro a stagione, poco più di quanto propostogli dal suo attuale club? Domani potrebbe essere il giorno decisivo ma non è escluso che, considerando la complessità e la delicatezza della vicenda, possa servire altro tempo: il club ligure dovrebbe ritrovarsi a cercare un altro tecnico (il nome che sta circolando con insistenza è quello di Eugenio Corini, ma c’è chi parla anche di Davide Nicola e dell’ex viola Iachini) a un mese dal raduno di pre-campionato.

Il club viola continua a tenere aperte altre porte, da Paulo Fonseca già contattato nelle scorse settimane dopo l’addio dalla Roma (ma è difficile pensare che il tecnico portoghese faccia salti di gioia alla prospettiva di non essere ritenuto la prima scelta da Commisso & C.) a Walter Mazzarri che non vede l’ora di tornare in pista e all’ex Claudio Ranieri . —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google