Giroud piace, ma costa caro e il Milan si guarda intorno L’Inter venderà anche Perisic
MILANO. Al Milan si lavora su Giroud, ma i rossoneri non vorrebbero spendere nulla per il cartellino dopo i 43 milioni di euro già sborsati per Maignan e il riscatto di Tomori.
Non aiuta, però, il rinnovo scattato in automatico ad aprile del francese con il Chelsea e comunicato subito dopo la vittoria della Champions League. I Bleus sono una bottega cara e l’idea del biennale da proporre all’attaccante francese a 4-4,5 milioni di euro a stagione potrebbe non bastare a sbloccare la trattativa.
In casa Inter il Paris Saint Germain ha rilanciato a 70 milioni per Hakimi e aspetta una risposta dei nerazzurri che nel frattempo tengono in stand-by la cessione di Lautaro e sperano di trovare un acquirente per Perisic.
Per ora gli interessi sono arrivati da due squadre della Bundesliga con un primo sondaggio dell’Hertha Berlino e del Bayern Monaco che lo acquisterebbe ma non alle condizioni di un’estate fa, quando il riscatto dal prestito era fissato a 20 milioni.
Non vuole fare follie nemmeno la Roma per Xhaka e Rui Patricio, due giocatori chiesti da Mourinho ma che Pinto valuta meno di quanto Arsenal e Wolverhampton chiedono.
Gli accordi con i due giocatori ci sono, manca l’intesa con i club, ma decisiva potrebbe essere la volontà di entrambi nel lasciare le rispettive società.
Sirene inglesi, invece, per Berardi. L’azzurro si è guadagnato una maglia da titolare con l’Italia ed è stato protagonista nelle prime due uscite della nazionale di Mancini ha l’Arsenal in pressing dopo il tentativo fallito di portare a Londra Sterling dal Manchester City.
Anche il Liverpool di Klopp è interessato, ma il Sassuolo non fa sconti a nessuno. Soprattutto dopo questo Europeo. —
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