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Tosi ha un mese di tempo per completare la Reggiana

Wainer Magnani
Tosi ha un mese di tempo per completare la Reggiana

Alla squadra che salirà in ritiro a Carpineti manca una decina di pedine Nel 3-4-1-2 servono una punta, esterni di centrocampo e centrali di difesa

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Wainer Magnani

REGGIO EMILIA. Manca ancora un mese prima che la Reggiana parta per il ritiro di Carpineti. Trenta giorni dovrebbero bastare al ds Doriano Tosi per allestire un organico di 24/25 giocatori da mettere a disposizione del tecnico Aimo Diana.

L’altro elemento di cui tenere conto è che attualmente la Reggiana ha 14 giocatori in organico, che possono diminuire a 13 se Andrea Costa deciderà di intraprendere la carriera di allenatore nelle giovanili granata chiudendo con il calcio professionistico.

Capitolo a parte merita Gabriele Piccinini che teoricamente dovrebbe rientrare alla Reggiana dal Lentigione per andare a completare il reparto dei centrocampisti, sempre che non vi siano “sirene” da parte di altri club professionistici per acquisirlo a parametro.

Oggi il pensiero del ds Doriano Tosi è quello di coprire quelle caselle che sono al momento libere tenendo conto che nell’idea di Aimo Diana c’è quella di giocare con un 3-4-1-2 come due anni fa con Alvini. Per questo motivo possiamo parlare di un obiettivo quantificabile in dieci rinforzi: un portiere, quattro difensori centrali, un centrocampista mancino, tre esterni di centrocampo e un attaccante.

Non è un mistero che per il ruolo di portiere la Reggiana stia pensando a proporre il rinnovo del contratto a Giacomo Venturi, così come per una maglia da difensore centrale di sinistra ha grandi possibilità Riccardo Martinelli. Se sarà cosi’ scenderanno a otto i rinforzi che il ds granata andrà a cercare.

Per il reparto difensivo, al momento, ci sono Paolo Rozzio e il rientrante Riccardo Gatti (era in prestito al Catanzaro dove ha giocato 5 partite da titolare, tre volte è subentrato e per 9 volte è rimasto in panchina) per la difesa a tre, con Giulio Favale (rientrato dal Cesena dove ha giocato 35 partite di cui 30 da titolare e segnato un gol) e Lorenzo Libutti che possono essere utilizzati come esterni nella difesa a quattro. E’ evidente la necessità di ingaggiare almeno due titolari più un’alternativa.

A centrocampo è la fascia sinistra quella completamente scoperta soprattutto per il ruolo di esterno. In questo ruolo serve un titolare e un’alternativa. Poi è importante avere, oltre a Piccinini, un interno di centrocampo mancino se il tecnico Diana vorrà giocare senza rifinitore e con il centrocampo a tre. Anche sulla fascia destra è necessario ingaggiare un giocatore, individuato in Davide Guglielmotti, svincolato dal Renate, per avere un’alternativa a Lorenzo Libutti.

L’ultimo tassello mancante è un altro attaccante da affiancare ai confermati Luca Zamparo, Stefano Scappini (rientrato dal Modena con 20 partite da titolare, 11 volte è subentrato e 7 volte in panchina) e Mattia Marchi (rientrato dal Sudtiorl, mai titolare, solo 9 presenze e 8 partite infortunato, un gol e deve scontare due giornate di squalifica). In questo contesto uno dei giocatori individuato, ma non il solo, è Francesco Galuppini del Renate.

Ovviamente la Reggiana parte dal presupposto che i 13 o 14 giocatori sotto contratto sia disponibili a indossare la maglia granata. Se cosi’ non sarà, nel momento in cui verrà effettuata una cessione si provvederà alla sostituzione. Davide Voltan, ad esempio, ha anticipato al ds Tosi che vorrebbe rimanere al Sudtirol ebbene se si troverà un accordo economico per la cessione del suo cartellino (pagato 80mila euro alla Vis Pesaro) la Reggiana andrà alla ricerca di una seconda punta. Lo stesso concetto vale per quei giocatori che oggi, stando alle voci di mercato indicano come papabili per rimanere in serie B, vedi il Brescia per Igor Radrezza o il Lecce per Ivan Varone. —

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