Il Campagnola ha un piano che comincia con Graziani e termina con la serie D
Eccellenza. La formazione rosanero presenta il nuovo allenatore e non fa mistero delle proprie ambizioni di promozione
l’intervista
mara bianchini
Il Campagnola guarda al futuro e lo fa partendo dalla scelta del nuovo allenatore: Gabriele Graziani. Una scelta importante per un progetto altrettanto ambizioso che punta al salto di categoria dall’Eccellenza alla serie D nel giro di qualche anno. L’ex attaccante di Torino, Arezzo e soprattutto del Mantova dove, fino a qualche giorno fa era tecnico-collaboratore per le giovanili, dopo alcuni colloqui con la dirigenza ha deciso di accettare la proposta della società rosanero che milita in Eccellenza.
«Abbiamo cercato di scegliere un allenatore che arrivasse dal mondo professionistico – spiega il direttore sportivo Andrea Rossetti - in modo da iniziare con il piede giusto e mettere in piedi un progetto appunto importante. Abbiamo voluto alzare l’asticella e per far un salto di categoria bisogna avere un allenatore che sapesse cosa vuol dire serie D e professionismo».
Vincere un campionato non è mai semplice...
«Lo sappiamo bene. Per questo motivo abbiamo scelto un allenatore preparato che fosse della zona e che potesse sposare il nostro progetto di fare il salto di categoria dall’Eccellenza alla serie D nel giro di qualche anno. Non abbiamo la pretesa di fare tutto e subito ma organizzandoci e facendo un po’ di programmazione speriamo di riuscire nel nostro intento».
Avete anche fatto una fusione importante in questi ultimi tempi. Ce la può spiegare?
«Si abbiamo unito le forze con il Novellara calcio. La fusione per il settore giovanile è stata fatta in primavera e verrà presentata come si deve in occasione della presentazione delle squadre. Per ora abbiamo unito le forze sui giovani. Essendo realtà così vicine abbiamo deciso di comune accordo di mettere insieme le forze e guardare ad un progetto importante e speriamo longevo. Rimangono invece fuori le prime squadre dove Campagnola giocherà con il suo nome in Eccellenza e Novellara con il proprio in Seconda Categoria. Poi in un futuro vedremo come muoverci. Andiamo per gradi e facendo un passo per volta».
Giocherete a Campagnola?
«Per l’Eccellenza in campo va bene mentre per la serie D potremo appoggiarci a Novellara che ha una struttura dedicata più importante e già attrezzata. Abbiamo già allestito una palestra ed una infermeria e proprio per non farci trovare impreparati ci stiamo guardando intorno per buttare al meglio le fondamenta di questo progetto».
Graziani vi ha chiesto qualcosa in particolare?
«Di allenarci al pomeriggio e abbiamo deciso di sposare la sua richiesta. Nonostante arrivi dal mondo professionistico sa cosa vuol dire Eccellenza ed ha allenato, con ottimi risultati, a Governolo in Lombardia e sa la differenza fra allenamento di pomeriggio e di sera. Stiamo cercando di fare le cose nel migliore dei modi».
Si è già mosso anche per qualche giocatore?
«Qualcosa abbiamo già fatto. Nel senso che abbiamo confermato diversi giocatori come il portiere Menozzi, il difensore Zinani, i centrocampisti Sgro e Giovannini, l’attaccante Conte. Poi abbiamo inserito Nicholas Bovi e per gli altri stiamo lavorando con il mister per guardare come muoverci. La squadra è in allestimento e solo dopo il termine dei playoff di serie D, la prossima domenica, potremo iniziare ad avere qualche calcolo o contatto». —
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