Scandiano perde la finalina e si classifica al quarto posto
L’avventura dei rossoblù nelle finali scudetto si è conclusa ai rigori col Sarzana Coach Barbieri: «Nessun rammarico: abbiamo ottenuto un risultato positivo»
Massimo Bassi
FORLì. Scandiano finisce col percorrere, nei minimi dettagli, le stesse le orme lasciate dai cugini correggesi in Coppa Italia, classificandosi al quarto posto nelle finali scudetto – sconfitto ai rigori, dal Sarzana, nella finale di “consolazione” che metteva in palio il terzo posto.
Una delusione che non cambia la sostanza di un bilancio che deve essere considerato – alla luce del livello piuttosto alto degli avversari – di segno positivo.
I ragazzi di Massimo Barbieri, nella finalina giocata ieri pomeriggio (nella quale hanno dovuto rinunciare al portiere titolare Matteo Vecchi, infortunato), sono andati in vantaggio con Nicolò Busani a metà primo tempo, per poi chiudere la frazione sull’1-1.
Nella ripresa è arrivato, al 9’, il nuovo vantaggio con Andrea Stefani.
Nuovo pari ligure, al 15’, e immediato nuovo vantaggio scandianese con Stefani.
A cinque minuti dalla sirena il definitivo 3-3. Dal dischetto non è bastata la prima serie, nella quale – per la formazione di Barbieri – sono andati a segno Daniele Uva e Busani: nella serie a oltranza Sarzana segna tre volte, Scandiano due... e mezzo (palo di Busani nella sua terza esecuzione).
L’avventura rossoblù, al Pattinodromo forlivese, era iniziata giovedì con il pareggio per 3-3 col Trissino, nella prima giornata della fase a gironi (doppietta di Busani e rete del capitano Lorenzo Barbieri).
Sconfitti dal Thiene nel secondo confronto (4-3 il risultato, con tripletta di Busani), gli scandianesi erano a rischio esclusione.
Contro il Follonica, Scandiano l’ha spuntata, col carattere, sui toscani, realizzando la rete del definitivo 3-2 con Busani a meno di due minuti e mezzo dalla sirena (dello stesso Busani e di Filippo Fontanesi le altre due segnature della partita).
In semifinale, contro i pugliesi del Giovinazzo, è arrivata una secca sconfitta: 6-2 il punteggio, con reti dei giovanissimi Uva e Stefani.
«Nessun rammarico, per questo quarto posto - chiarisce subito il tecnico Barbieri - questo è un risultato positivo: abbiamo perso la semifinale contro un avversario molto forte e nel complesso i ragazzi hanno fatto molto bene». Un quarto posto, raggiunto in una stagione molto difficile per tutti, a causa della pandemia, non è da sottovalutare. —
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