Si cerca un responsabile del settore giovanile ma bisogna fare presto
REGGIO EMILIA. C’è aria di rivoluzione nel settore giovanile della Reggiana anche se a dieci giorni dalla conclusione della stagione sportiva non sono ancora state fatte le scelte e la programmazione per la prossima stagione sportiva. Il rischio è che al 30 giugno allenatori e collaboratori possano ritenersi liberi. Lo stesso vale per i giocatori che non hanno vincoli con la Reggiana.
Il direttore generale Vittorio Cattani e il vice presidente Giuseppe Fico, che ha la delega per il vivaio, sono all’opera per la riorganizzazione iniziando dalla scelta di un nuovo responsabile tecnico del settore giovanile. Si dovrà partire da questa figura per arrivare alle scelte degli allenatori e di conseguenza dei giocatori da confermare. Al momento l’unica indicazione sembra quella dell’inserimento di Andrea Costa alla guida della Under 17 anche se l’attuale difensore granata deve completare l’abilitazione per poter allenare. Andrea Costa dovrebbe andare a sostituire Hachim Miftah mentre sono in dubbio le conferme degli altri allenatori da Paolo Beretti, allenatore della Primavera2 ai tecnici delle varie squadre under Daniele Annese, Andrea Cristi, Michele Verduri, Francesco Canepari, Antonio Palladini, Davide Ferraro, Marco Galeotti e Gianluca Iotti. Risposte che attendono anche le figure professionali che ruotano attorno al settore giovanile, dagli accompagnatori, al direttore sportivo Simone Rossi, al responsabile tecnico di base Andrea Menozzi, al direttore sportivo dell’attività di base Roberto Ferrari, al responsabile scouting Davide Cocchi, al coordinatore dei preparatori atletici Matteo Arbelti. Forse gli unici sicuri della conferma sono William Vecchi in qualità di coordinatore dei portiere e il segretario Giuseppe Romeo, anche se pure lui ha il contratto in scadenza. A livello di giocatori, il futuro responsabile del settore giovanile dovrà scegliere non solo i tecnici ma anche la conferma o meno dei giocatori della Primavera2 che quest’anno erano in prestito da altri club come ad esempio Rotella (Torino) e Blerind Morina (Oostende) ma a loro come a tutti questi ragazzi del 2001 (D’Alessio, Formisano, Lorenzani, Talarico) per poterli vincolare si dovrà decidere se stipulare o meno un contratto da professionisti. Per gli altri atleti del 2002, invece, è previsto l’addestramento tecnico e la possibilità di rimanere in Primavera2 come fuori quota. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
