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Dal 2 luglio al via i lavori in via Mogadiscio. La Reggiana investirà 2,5 milioni di euro

Wainer Magnani
Dal 2 luglio al via i lavori in via Mogadiscio. La Reggiana investirà 2,5 milioni di euro

Il club ha acceso un mutuo col Credito Sportivo: previsti tre campi in sintetico e la sede tornerà nella storica Villa Granata

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REGGIO EMILIA. La Reggiana tornerà a breve nel suo Centro sportivo. C’è già una data di inizio dei lavori (2 luglio) e un progetto di rigenerazione di Villa Granata e dei campi d’allenamento per la prima squadra e per il settore giovanile.

Quando l’immobilismo e la burocrazia sembravano prendere il sopravvento ecco che c’è stata un’accelerazione tanto che già venerdì 2 luglio è previsto il via ai lavori di sbancamento del campo centrale di via Agosti per la realizzazione di due campi in sintetico che serviranno al settore giovanile, ma non solo.

L’area dove ora sorge il campo “A” sarà ridisegnata per fare spazio a un campo a 11 e a un campetto a 7 in sintetico. Questo consentirà al settore giovanile di avere una continuità negli allenanti lungo tutto l’anno.

Nell’area di via Agosti, invece, dove oggi sono state montate provvisoriamente le porte del football americano, sorgerà il nuovo campo in sintetico della prima squadra che avrà ampie dimensioni potenti utilizzare anche il campo adiacente.

In pratica il progetto, finanziato dal Comune e dalla Reggiana Calcio, prevede la realizzazione di tre campi in sintetico, oltre alla rigenerazione degli altri sette campi da calcio che necessitano di una nuova rete idroelettrica per l’irrigazione. Per questo intervento la Reggiana ha acceso un mutuo da 2,5 milioni di euro con il Credito sportivo.

La data del 2 luglio segnerà anche l’inizio della messa a dimora della struttura in prefabbricato (ex aula bunker di Aemilia) che sarà al servizio della prima squadra dato che conterrà spogliatoi, palestra, sala riunioni e altri spazi di servizio per la formazione di Aimo Diana.

Gli spogliatoi del settore giovanile, invece, sorgeranno dove attualmente c’è il magazzino e la lavanderia.

Questo progetto ricalca ciò che era stato ipotizzato in un primo momento.

L’idea è anche quella di riattivare la sede di via Agosti sia per tutta l’attività sportiva della Reggiana, quindi sede della prima squadra e del settore giovanile, come era prima del fallimento del club.

Villa Granata ha bisogno di poche migliorie - adeguazione della rete elettrica e di altri particolari tecnici - per poter ospitare tutte le attività del club. La “casa granata” è quindi destinata a diventare il centro dell’attività calcistica della prima squadra e del settore giovanile.

La vecchia sede-spogliatoi del settore giovanile sarà lasciata agli Hogs che l’hanno già modificata per le loro esigenze mentre i vecchi spogliatoi della prima squadra, che oggi sono utilizzati come magazzino, rimarranno al Csi.

Difficile indicare una data di chiusura del cantiere, certamente il nuovo Centro sportivo non sarà a disposizione per l’inizio dell’attività fissato per i primi di agosto ma si cercherà di poter consegnare la struttura nel suo complesso entro un paio di mesi.

Verosimilente si andrà a ottobre, ma per la data più precisa occorrerà seguire passo passo lo stato di avanzamento dei lavori.

Una curiosità: a curare i campi del nuovo Centro sportivo della Reggiana non sarà, però, Flaviano Camellini che continuerà la sua opera con il Centro sportivo ma sarà chiamato il gestore dello stadio “Città del Tricolore”. —

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