Gazzetta di Reggio

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L’edizione NUMERO 41 

Il Rally dell’Appennino torna con il pubblico Si correrà a fine agosto

Luigi Vinceti

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Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. Sembra aver finalmente trovato la definitiva collocazione nel calendario agonistico di quest’anno lo storico appuntamento automobilistico noto come Rally dell’Appennino Reggiano.

Le restrizioni della pandemia hanno infatti costretto gli organizzatori a rinunciare ad almeno un paio di date programmate prima al 12 e 13 dicembre 2020, poi al marzo di quest’anno.

La data della manifestazione è stata ora ufficialmente indicata per la fine del mese di agosto 2021 e tutto (ad iniziare della più contenuta diffusione epidemica del Covid) lascia ben sperare i promotori della storica competizione al volante che viene organizzata dal Grassano Rally Team in stretta collaborazione con l’Automobile Club di Reggio Emilia.

Questa sarà la 41esima edizione, la prima dedicata alla memoria di Alessandro Bonacini (il forte pilota reggiano prematuramente scomparso due anni fa) e ricorderà inoltre (per il 7° anno) Fabrizio Tosi nonché l’imprenditore (si tratta del 44° trofeo) Luciano Lombardini.

Sia per il prestigio acquisito nel tempo che per la gran voglia di ritornare allo sport preferito, è facile immaginare che saranno numerosi i piloti di rango che si iscriveranno alla prestigiosa sfida cronometrica che si snoda completamente sul territorio nella nostra provincia (soprattutto nell’area collinare) ed è valida come quarta ed ultima prova della International Rally Cup.

I giorni da segnarsi sono quelli del 27 (venerdì) e 28 (sabato) agosto.

Il via verrà dato alle 19 di venerdì in piazza della Vittoria, nel cuore della città, come sempre sotto la regìa dell’ingegner Marco Franzoni presidente provinciale dell’Aci.

Nel programma della corsa figurano diverse conferme ma anche numerose novità.

Spicca ad esempio la riproposizione di una prova veramente speciale, che questa volta verrà indicata con il nome “Rossena” ma altro non è che la mitica Ciano-Stella che ha caratterizzato, per le sue difficoltà, numerose edizioni degli anni Ottanta.

Cambiamenti di rilievo anche sotto il profilo logistico con il paese di Ciano d’Enza che è stato scelto come quartier generale della manifestazione. È qui infatti che verranno collocate la direzione di gara, la sala stampa ed il parco assistenza per i riordini dopo i tratti “speciali”. Ed è sempre qui che andrà in scena l’atto finale, vale a dire l’arrivo della gara - previsto nel tardo pomeriggio di sabato 28 agosto – con il seguito della festa con i vincitori sul podio, l’inno di Mameli e la consegna dei numerosi trofei in palio.

Le iscrizioni alla gara saranno aperte il 28 luglio alle ore 8 e chiuderanno il 18 agosto alle ore 20.

Il percorso di gara è lungo 363,5 chilometri —

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