Davide Cocchi sarà il nuovo responsabile del settore giovanile
L’attuale capo scouting granata è stato scelto per un nuovo impegnativo ruolo Molti i dossier aperti relativi a ragazzi e tecnici da confermare
Wainer Magnani
REGGIO EMILIA. Sarà Davide Cocchi il nuovo responsabile del settore giovanile della Reggiana. Manca l’ufficialità, ma da quanto si apprende il dg Vittorio Cattani ha puntato su una soluzione interna per andare a coprire questa casella mancante.
Cocchi ad oggi occupa il ruolo di capo scouting. Da più di dieci anni fa parte della famiglia granata, dove ha iniziato come accompagnatore delle giovanili, per assumere vari ruoli e mansioni.
Nel corso di queste settimane sono state prese in considerazioni diverse figure professionali reggiane e anche di fuori provincia ma alla fine ha prevalso un concetto: la volontà di affidare questo ruolo a chi conosce bene l’ambiente e soprattutto il materiale umano, allenatori e accompagnatori e soprattutto i 211 ragazzi che militano dall’Under 9 alla formazione Primavera2.
Anche perché ci sono scelte da prendere a stretto giro. Per poter vincolare i ragazzi 2001 della Primavera2 è necessario sottoscrivere contratti da professionisti, mentre per i classe 2002 bisogna ricorrere alla formula dell’addestramento tecnico.
Vi sono poi le scelte che riguardano tutto il mondo del settore giovanile: dalla conferma o meno degli allenatori e preparatori, a quella dei giocatori ma soprattutto dei ragazzi selezionati (il dg Cattani ha parlato di oltre 200 atleti visionati).
In questo percorso Cocchi avrà certamente al suo fianco il dg Vittorio Cattani ma soprattutto il vice presidente Giuseppe Fico che ha la delega al settore giovanile.
Sono in tanti a chiedere una risposta per il loro futuro. Il pianeta settore giovanile comprende non solo 211 calciatori, ma anche una cinquantina di addetti tra allenatori, preparatori atletici, preparatore dei portieri e accompagnatori.
Per quanto riguarda i quadri tecnici, spetterà soprattutto a Cattani e Fico decidere ma Cocchi avrà certamente un compito molto impegnativo, anche perché inutile nascondere che la Reggiana deve recuperare prestigio nei confronti del territorio, competitività a livello di risultati (soprattutto con Under 17 e Primavera2) e relazioni con le squadre della provincia. Una Reggiana che ha ancora una discreta attrattiva nei confronti dei ragazzi delle varie squadre dela provincia, ma che deve certamente migliorare per tornare ai livelli di un tempo.
E poi c’è l’aspetto organizzativo da mettere a fuoco: dai campi d’allenamento, agli spogliatoi, al trasporto dei ragazzi.
Insomma c’è tanto lavoro da fare ma una prima pietra è stata messa con la scelta del nuovo responsabile del settore giovanile. —
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