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Lentigione pirotecnico, la cinquina sul Prato vale la finale playoff con l’Aglianese

Mara Bianchini
Lentigione pirotecnico, la cinquina sul Prato vale la finale playoff con l’Aglianese

Protagonisti Caprioni (tripletta) e Barranca (doppietta). Gli ospiti sono rimasti in partita soltanto per pochi minuti

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SORBOLO. Il Lentigione cala la manita sul Prato e conquista la finale dei playoff di serie D contro l’Aglianese, che si giocherà domenica in terra toscana.

Contro i biancazzurri la squadra del presidente Alfredo Amadei si dimostra davvero devastante.

Caprioni e Barranca firmano, rispettivamente, una tripletta e una doppietta, che consentono ad entrambi di raggiungere quota quindici.

I due bomber si confemano dunque una coppia difficile da marcare ma soprattutto molto avvezza alla rete.

Bottino importante e vittoria meritata visto quello che il Lentigione ha mostrato per tutta la durata della sfida.

La squadra di Notari ha sfoderato un gioco coeso, veloce e ben impostato che ha deliziato anche i palati più fini e sugli spalti ce n’erano tanti.

Le danze le apre la squadra di casa al 5’ quando Rossini serve un perfetto assist a Caprioni. Il numero 7 locale a tu per tu con Fontanelli mette alle spalle del numero uno ospite.

Passano due minuti quando Canrossi riceve l’assist della lunetta di Caprioni e manda fuori.

Esce il Prato al 10’ con una bella punizione di Spinoza a cercare la testa di Sciannamè che Piccinini anticipa.

Sinistro velenoso al 14’ di Barranca a filo d’erba che Fontanelli vede solo all’ultimo momento e nulla può se non guardare entrare la sfera per la seconda rete.

Reagisce il Prato con uno dei suoi uomini di punta, Tavano, che al 16’ accorcia le distanze con una semitorsione e tiro che passa sotto le braccia di Sorzi.

La rete galvanizza i toscani e l’ex Lentigione e Reggiana, Sanat, al 25’ prova a sorprendere Sorzi ma senza grossa fortuna. Calamai trova Tavano poco più tardi ma la sua conclusione termina alta.

Sul finale, al 38’, ci pensa nuovamente lui, Lorenzo Caprioni, servito da Canrossi a riportare il doppio vantaggio ai locali.

Nella ripresa il Prato cede definitivamente le armi e al 4’ Caprioni, di destro, serve Barranca che calail poker.

In campo esiste praticamente solo il Lentigione e verso il quarto d’ora Bouhali tira, Tognarelli tocca con le mani, e il direttore di gara concede il rigore ammonendo il giocatore ospite.

Dal dischetto Caprioni non lascia scampo a Fontanelli e realizza la cinquina, mettendo a segno la prima tripletta stagionale personale.

Una grande prova, dei singoli e di tutta la formazione. —

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