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il lentigione alla finale playoff 

Caprioni ne fa tre ma non vuole fermarsi «Con l’Aglianese ho un conto aperto»

Mara Bianchini
Caprioni ne fa tre ma non vuole fermarsi «Con l’Aglianese ho un conto aperto»

L’attaccante ha segnato la prima tripletta della sua carriera Ha raggiunto il compagno di squadra Barranca a quota 15

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Mara Bianchini

LENTIGIONE. Tre gol pesanti. La prima tripletta della carriera per Lorenzo Caprioni che così raggiunge a quota 15 il suo compagno di squadra Francesco Barranca. E forse anche in questi due giocatori che insieme hanno portato trenta gol in dote a mister Notari, cè un pezzo della spiegazione dell’annata storica del Lentigione.

Caprioni, complimenti per la tripletta ai playoff. Ma mercoledì le hanno regalato il pallone?

«Certo, firmato da tutti i compagni. Non si va mai contro la scaramanzia».

Prima tripletta in carriera?

«Sì, è la prima. Ho fatto diverse doppiette, ma ammetto che farne tre in una partita è una bella sensazione».

Tre reti che la portano a quota 15 in serie D...

«Ho eguagliato il risultato sempre in D di Castel San Pietro mentre in Eccellenza, con l’Axys Zola quando vincemmo il campionato, ne realizzai 21. In altre occasioni 18. Diciamo che nonostante il problema al polso che ho avuto sto bene e dunque riesco ad esprimermi al meglio».

Preferisce realizzare o fare assist?

«A dir la verità non è importante quante reti siglo io o quante ne faccio segnare ai compagni, l’importane è che servano alla squadra. Io sono contento in entrambi i casi».

Cosa ha fatto la differenza in questa stagione?

«Il gruppo che in molte occasioni è andato oltre al singolo. Stiamo bene insieme, ci conosciamo e riusciamo insieme a dare il massimo. Questa è stata una stagione lunga nella quale abbiamo avuto tantissime soddisfazioni e dove siamo arrivati fino in fondo. Siamo riusciti a mettere a segno 28 risultati utili giocando un buon calcio. Peccato essere arrivati in fondo con assenze in ruoli chiave. Però abbiamo accarezzato il sogno di arrivare primi ed ora ci stiamo giocando la possibilità di vincere i playoff. Noi ci proveremo e scenderemo in campo con lo stesso spirito che abbiamo messo in tutte le altre partite».

Qual è il rammarico più grande?

«Di aver fatto dei pareggi che invece potevano essere delle vittorie e l’arrivare in fondo con assenze importanti. Sono soddisfatto ma rimane un po’ l’amarezza per queste due situazioni che si sono create».

Primo scoglio passato ora tornerete in casa dell’Aglianese...

«Ci torniamo dopo venti giorni e speriamo vada meglio che in quell’occasione. Loro sono una squadra forte con tanti giocatori importanti e dipenderà molto da come noi li affronteremo. Vorremmo però chiudere in bellezza e mettere la ciliegina sulla torta in un campionato fantastico».

Una sorta di rivincita personale?

«Il rigore su di me c’era ma alla fine mi sono pure preso l’ammonizione. Non ho neanche protestato perché il direttore è partito con in mano il cartellino e avrei potuto rischiare anche peggio. Sarebbe una rivincita per tutti non solo mia» . —

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