La Reggiana frena «Non sarà Cocchi il responsabile del settore giovanile»
La società starebbe pensando a una soluzione esterna Molti giocatori della vecchia Under 17 in libera uscita
REGGIO EMILIA. «Davide Cocchi non sarà il responsabile del Settore giovanile, ma continuerà ad operare all’interno del club dando seguito al percorso fatto in granata negli ultimi anni». Così la Reggiana calcio in una nota in cui smentisce la notizia riportata dalla Gazzetta secondo cui l’attuale responsabile dello scouting sarebbe stato “promosso”.In questo contesto la Reggiana ha cambiato orientamento: se prima si puntava su una soluzione interna, ora ha prevalso la volontà di andare alla ricerca di un professionista esterno ma che allo stesso tempo conosce bene la realtà del calcio provinciale ma soprattutto le dinamiche della Reggiana perché vi ha gravitato per tanti anni. Un cambio di rotta significativo.
Per quanto riguarda la programmazione della nuova stagione, l’idea che prevale è quella di dare continuità e quindi di confermare buona parte degli allenatori, soprattutto dei più piccoli che quest’anno hanno svolto un’attività parziale per il Covid.
A Gianluca Iotti, Marco Galeotti, Davide Ferraro, Antonio Palladino, Francesco Canepari, Michele Verduri, Andrea Cristi e Daniele Annese sarà proposta l’idea di proseguire il cammino, poi la scelta dipenderà dagli stessi allenatori. C’è anche chi ha già manifestato la volontà di fare un altro percorso come Andrea De Martino. Restano da indicare lo staff delle due formazioni più significative: l’Under 17 e la Primavera 2.
Era stata ventilata l’ipotesi dell’ingresso di Andrea Costa in qualità di allenatore della Under 17 o della Primavera ma accanto all’ex difensore granata ci dovrà essere un tecnico abilitato. Contemporaneamente dovranno essere fornite delle risposte in merito alle conferme o meno dei vari giocatori a iniziare dai ragazzi del 2001 e del 2002 della Primavera2 tenendo conto che il prossimo anno potranno essere utilizzati in Primavera2 solo tre ragazzi del 2002.
Facile, dunque, prevedere che per molti ragazzi non vi sarà la conferma attraverso l’addestramento tecnico e men che meno la prospettiva di firmare un contratto da professionisti per entrare a far parte del gruppo di Aimo Diana. Molti torneranno alla società di provenienza, vedi Lambertini alla Vis Pesaro, Neri alla Pratina, D’Alessio al Sassuolo, Rotella al Torino, Talarico al Bibbiano, Formisano al Parma, mentre Morina e Lorenzani saranno piazzati in serie D. Stesso discorso per i ragazzi del 2002 e per gli Under 17 con alcuni ragazzi che entreranno a far parte della Primavera2 mentre gli altri saranno lasciati liberi.
Alcuni giocatori intanto, in questo clima di incertezza, hanno già intrapresoaltre strade come ad esempio il portiere Mario Guadalupi che dalla Reggio Calcio è passato al Modena. —
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