Reynolds vola in Israele con l’obiettivo di diventare il riferimento del Maccabi
reggio emilia. Di nuovo al Maccabi, pronto a diventare il riferimento di una squadra ambiziosissima.
Prosegue al più alto livello europeo la carriere dell’ex centro reggiano Jalen Reynolds, che nella giornata di ieri ha formalizzato l’accordo biennale (con opzione per un terzo anno) con il Maccabi Tel Aviv, principale formazione israeliana e una delle storiche regine delle coppe. Per il 28enne lungo statunitense è un ritorno e una consacrazione: a Tel Aviv ha già disputato una discreta stagione nel 2019-20, quella che poi l’ha portato al Bayern Monaco dove è emerso come uno dei migliori attaccanti vicino al ferro dell’intera Eurolega, una macchina da punti di atletismo, tecnica e potenza. L’annata tedesca lo ha reso uno dei pezzi pregiati del mercato e il Maccabi, alle prese con un rinnovamento massiccio, ha deciso di investire su di lui, con una proposta su cifre elevatissime e prolungata nel tempo. La manovra ha funzionato, Reynolds ha accettato e nel 2021-22 sarà il centro titolare degli israeliani, che nel frattempo - altro segnale di fiducia chiaro - hanno concluso il rapporto con il veterano Othello Hunter. Di strade decisamente ne ha fatta, il ragazzo arrivato in corsa a Reggio da Recanati e dalla serie A2, nei primi mesi notato soprattutto per l’abbigliamento stravagante.
Col passare del tempo, le sue enormi doti sono diventate palesi anche a Reggio e la stagione della semifinale di Eurocup gli ha aperto le porte per il piano di sopra, con tappe in Russia e Cina prima del biennio Maccabi-Bayern. Un cammino segnato da una crescita costante, Reynolds è un finalizzatore efficace vicino al ferro, nei giochi a due, nel tiro dalla media e - particolare non da poco per un lungo che subisce parecchi falli - dalla lunetta, dove viaggia all’85%. —
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