Comunque vada, il Lentigione è già nella storia
Caprioni e compagni in campo in casa dell’Aglianese a cui basta un pareggio, ma Notari non ci sta: «Vogliamo vincere»
Mara Bianchini
LENTIGIONE. Comunque vada, Lentigione è già nella storia. Per la prima volta nella propria storia calcistica il Lentigione disputerà infatti la finale playoff di serie D.
Alle 16 la formazione allenata da Roberto Notari affronterà, in trasferta, l’Aglianese uscita vittoriosa dal confronto di mercoledì con il Rimini.La partita sarà arbitrata dal signor De Angeli con El Filali di Alessandria e Pasqualetto di Aprilia. Una partita unica dove i padroni di casa toscani avranno due risultati su tre per aggiudicarsi il “titolo” di vincitori dei playoff mentre il Lentigione avrà solo la vittoria come possibilità. Se il risultato infatti terminasse in parità anche dopo i supplementari, vincerebbe la squadra meglio piazzata durante il campionato ovvero l’Aglianese. «Noi andremo là per vincere – spiega il tecnico Roberto Notari – e non solo perché sarà l’unico risultato per noi per vincere i playoff ma perché vogliamo mettere la ciliegina sulla torta ad un grande campionato».
C’è voglia di riscatto dalla partita di tre settimane fa?
«Tanta. Perdere al 93’ dopo una partita equilibrata ci ha fatto male: ecco perché andremo ad affrontare l’Aglianese con tanta voglia di rifarci».
Dopo la vittoria contro il Prato e il passaggio in finale com’è il clima all’interno della squadra?
«Carico, sereno ed entusiasta. Tutti non vediamo l’ora di scendere in campo. Un po’ per rifarci ma anche perché ci teniamo a fine bene e ad arrivare primi in questi playoff. Visto che ci siamo arrivati tanto vale provarci no? Poi sappiamo di avere un risultato solo e di incontrare una squadra forte ma sappiamo anche che se siamo arrivati fino qua non è stato solamente per fortuna».
Un percorso lungo…
«Sì, lungo ed emozionante. Ho detto più volte e lo ribadisco: se ad inizio stagione mi avessero detto che ci saremmo giocati una finale playoff contro l’Aglianese non ci avrei creduto. Ancor meno avrei pensato di poter ambire anche al primo posto per così tante partite e neppure di arrivare terzo lasciando a più di dieci punti di distacco squadre come Prato, Rimini, Forlì o Pro Livorno Sorgenti che sono città. Aldilà di come andrà questa finale tutti ricorderemo quel che è stato fatto».
Chi mancherà?
«Cheli, Altinier, Scalini, Agyemang e Staiti mentre sarà a disposizione Tozzi e con lui Barranca, nonostante mercoledì sia uscito anzitempo per crampi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google