Il sogno del Lentigione sfuma in casa dell'Aglianese
La formazione di Notari sconfitta dall'Aglianese 1 a 0 nella finale playoff
AGLIANA (PT). Il Lentigione esce dal campo a testa altissima ma la finale playoff del girone D di serie D premia l’Aglianese. In un match senza ritorno, con i padroni di casa che avevano a disposizione due risultati utili su tre vista la miglior posizione nella classifica della stagione regolare, il Lentigione ha espresso, soprattutto nel primo tempo, un ottimo calcio. Ben messa in campo da mister Notari, la squadra gialloblù ha alzato subito il ritmo delle giocate mettendo in difficoltà l’Aglianese e sfiorando anche il gol del vantaggio. I padroni di casa, con l’ex serie A Coda a dirigere le operazioni in difesa, hanno retto l’urto e poi come le grandi squadre hanno colpito alla prima vera occasione utile, al 18’ della ripresa con Erik Ballardini. Il ritmo del Lentigione, come prevedibile visto il gran caldo, è sceso ma i ragazzi del team reggiano non si sono dati per vinti, hanno continuato ad attaccare senza tuttavia riuscire a segnare quel gol che avrebbe riaperto la contesa. E così a vincere i playoff è stata l’Aglianese che, nel computo totale degli scontri diretti stagionali, ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto agli avversari avendo pareggiato il match in trasferta e avendo vinto di misura per 1-0 quello del ritorno. A
L’incontro, caratterizzato dal gran caldo che ha messo a dura prova i 22 in campo, è stato combattuto soprattutto nel primo tempo quando il Lentigione ha dato il tutto per tutto costruendo due palle gol: al 28’ con una punizione di Caprioni, messa in angolo da Ansaldi con un buon intervento, e al 39’ con lo stesso Caprioni che è partito in contropiede e, dopo una fuga di 30 metri, ha provato il tiro a giro mandando però la palla a lato. Ad inizio ripresa, invece, il Lentigione ha subito un prevedibile calo e l’Aglianese ne ha approfittato per portare qualche metro più avanti il suo baricentro e per piazzare il colpo del ko al 18’ minuto con Erik Ballardini, figlio del mister del Genoa Davide, che, dopo aver ricevuto palla da Brega, bravissimo a difenderla tra due difensori, ha scaricato un preciso sinistro all’angolino alla destra di Sorzi vanamente proteso in tuffo. Il Lentigione ha provato a reagire e al 23’ Caprioni su punizione ha scheggiato la traversa. Ultima chance per gli uomini di Notari al 28’. Gran colpo di testa di Tozzi ma un super Ansaldi si è superato respingendo la minaccia. La partita è in pratica finita qui, il Lentigione non è più riuscito a pungere e l’Aglianese.
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