Tra Vinales e Yamaha è rottura definitiva L’Aprilia nel futuro?
Il pilota spagnolo e la scuderia ai ferri corti Al suo posto potrebbe arrivare Morbidelli
moto gp
Quelle voci arrivate dalla Spagna nella tarda serata di sabato erano state quasi un fulmine a ciel sereno ma il giorno dopo il secondo posto conquistato ad Assen, alle spalle dell’altra M1 di Fabio Quartararo, è arrivata la conferma ufficiale: la Yamaha e Maverick Vinales al termine della stagione si separeranno, risolvendo con un anno d’anticipo il contratto che sarebbe scaduto nel 2022.
Del resto l’altro ieri il 26enne pilota di Figueres, incalzato sulla possibile rottura, non si era morso la lingua affermando di sentirsi «lontano dal mio potenziale». E che l’ultimo posto al Sachsenring sia stato la classica goccia che fatto traboccare il vaso lo ha confermato Lin Jarvis, managing director di Yamaha Motor Racing.
«È con tristezza che diremo addio a Maverick alla fine dell’anno. Siamo nel mezzo della nostra quinta stagione insieme e nel corso degli anni abbiamo raggiunto molti alti ma anche dovuto gestire molti bassi. Dopo il Gp della Germania, che è stato il weekend più difficile della nostra collaborazione, abbiamo avuto importanti discussioni ad Assen e siamo giunti alla conclusione che sarebbe nell’interesse di entrambe le parti prendere strade diverse».
«Yamaha metterà il massimo sforzo – come abbiamo sempre fatto – per dare pieno supporto a Maverick e finire questa stagione nel miglior modo possibile» , ha aggiunto Jarvis mentre Vinales ha voluto sottolineare che «questa collaborazione è stata molto significativa ed è stato difficile quella di separarsi. In queste stagioni insieme, abbiamo vissuto sia successi che momenti difficili. Tuttavia, il sentimento di fondo è di reciproco rispetto e apprezzamento. Mi impegno per raggiungere i migliori risultati nel resto della stagione».
Si chiuderà così un’avventura che era iniziata sotto i migliori auspici nel 2017 quando Vinales, sbarcato alla Yamaha dopo l’ottimo biennio in Suzuki, si era presentato vincendo i primi due Gp della stagione, in Qatar e Argentina.
Di successi ne arriveranno però solamente altri sei da lì fino ad oggi, col miglior piazzamento nella classifica iridata che resta il terzo posto ottenuto nel 2017 e nel 2019.
Il suo nome già da sabato viene accostato all’Aprilia, dove il connazionale Aleix Espargarò lo accoglierebbe a braccia aperte.
E in Yamaha? Il suo posto al fianco di Quartararo potrebbe essere preso da Franco Morbidelli, con Andrea Dovizioso che a sua volta potrebbe sostituirlo alla Petronas. —
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