Calcio serie C, soltanto a fine luglio si sapranno tutti gli avversari della Reggiana
In quel periodo la Covisoc avrà vagliato tutti i bilanci e il Consiglio federale avrà deciso sui ripescaggi
REGGIO EMILIA. Sono al momento due i posti vacanti in serie C, anche se poi spetterà alla Cosivoc valutare la regolarità e la completezza delle documentazioni presentate. Tra le società retrocesse che possono ambire a un ripescaggio ci sono la Lucchese e l’Arezzo. In serie D tutto è legato all’assegno circolare da 300mila euro da versare a fondo perduto. Delle società aventi diritto alla serie C solo la Casertana non è in regola con la documentazione dato che il club campano non è riuscito a reperire la necessaria fideiussione e ha presentato un’iscrizione incompleta. Il patron Gaetano D’Agostino ha già annunciato ricorso qualora la Covisoc decidesse l’esclusione della sua società .
Dopo varie titubanze e annunci di rinuncia da parte del patron Iachini, alla fine il Teramo ha depositato alla Lega Pro i documenti richiesti (fideiussione, quota di iscrizione e saldo degli stipendi) e quindi è regolarmente iscritto al prossimo campionato di serie C. Il Catania si è iscritto in extremis anche grazie a una sottoscrizione dei tifosi. Una iscrizione che ovviamente dovrà passare l’esame della Covisoc. Situazione più rosea a Novara dove c’è stato un cambio nella gestione del club che si è prodigato per provvedere al pagamento degli stipendi che è la condizione necessaria per poter presentare la domanda d’iscrizione oltre ovviamente alla quota d’iscrizione di 60mila euro e a una fideiussione di 350mila euro. È certa la mancata iscrizione del Gozzano. Nonostante la vittoria della serie D (girone A) la società del Novarese ha comunque deciso di abdicare davanti ai costi elevati della serie C. Fino a questa data, quindi, la Reggiana non saprà con chi dovrà misurarsi per la promozione in serie B, anche se in gran parte le squadre che si ritroveranno di fronte i granata sono già note .
Restando infatti validi i criteri orizzontali nella definizione dei gironi, il girone B – quello che presumibilmente dovrebbe ospitare la formazione di Aimo Diana, sarà composto da squadra di Liguria (Entella), Emilia Romagna (Fiorenzuola, Carpi, Cesena, Reggiana, Modena, Piacenza), Umbria (Gubbio), Toscana (Carrarese, Pontedera, Montevarchi, Grosseto), Marche (Virtus Pesaro, Fermana, Sambenedettese, Fano, Ancona/Matelica), Sardegna (Olbia) e poi per completare Abruzzo (Pescara e Teramo) o Lazio (Viterbese, Monterosi) a meno che vengano ripescate le toscane Arezzo e Lucchese e in questo caso le squadre abruzzesi e laziali andrebbero nel girone C.
Per le squadre di serie D vale il discorso dei play off. A fare la differenza non è tanto la classifica finale dei play off quanto la disponibilità a versare i 300 mila euro a fondo perduto più le altre spettanze della serie C tra cui la fideiussione di 350mila euro. Per questo motivo Alfredo Amadei, presidente del Lentigione, alla domanda di una possibile richiesta di presentare la domanda di ripescaggio ha risposto sottolineando che preferisce utilizzare i 300 mila euro del fondo perduto per la gestione 2021/22. Bisogna anche considerare che il passaggio tra la serie D e la serie C, oltre ai 300mila euro a fondo perduto, la fideiussione da 350mila euro prevede il raddoppio dei costi per gli stipendi ai giocatori dato che il professionismo prevede il versamento del 125% di tasse sullo stipendio netto. Ciò che non è previsto in serie D dove i giocatori sono dilettanti.
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