Il Campagnola si rafforza in tutti i reparti In porta arriva Piccinardi
Nicolò Rinaldi
CAMPAGNOLA. Il mercato in entrata del Campagnola sta entrando sempre più nel vivo. Nei giorni scorsi è stato ufficializzato il primo innesto per la prossima annata in Eccellenza: si tratta del centrocampista classe '93 Nicolas Bovi, ex granata prelevato dall'Arcetana. Ora, due ulteriori rinforzi: l'attaccante 2002 Daniele Pivetti proviene dalla Correggese Juniores, mentre il portiere Francesco Piccinardi sbarca in rosanero dopo una lunga traiettoria nella sua Lombardia.
«Io sono di Montichiari, ed è proprio lì che ho iniziato a giocare - spiega l'estremo difensore, nato nel 1997 - Più tardi mi sono trasferito nelle giovanili del Brescia, mentre nel 2014 ho fatto ritorno al Montichiari che all'epoca era in D. Il percorso è quindi continuato con l'ottimo triennio alla Governolese: un campionato di Promozione vinto, e due stagioni di spessore nella categoria superiore».
Le tappe successive? «Bedizzolese in Eccellenza e Vighenzi Padenghe in Promozione: dall'estate 2019 gioco in Eccellenza».
Adesso, perchè Campagnola? «Un'esperienza nuova e inedita, gli obiettivi del Campagnola assomigliano molto ai miei: il ds Rossetti ha dichiarato varie volte di puntare in alto, e la presenza di un mister del calibro di Gabriele Graziani va decisamente in tale direzione. Al tempo stesso, io vorrei ritrovare il palcoscenico della quarta serie: se arrivassi a disputare la D con la maglia rosanero, sarebbe davvero fantastico».
Quali sono le sue principali caratteristiche? «Nessuna solitudine dei numeri uno: io punto a essere un uomo-squadra nel vero senso del termine, e dunque non smetto mai di contribuire a tenere vivace il morale del gruppo. Sotto il profilo tecnico, le uscite in elevazione per intercettare i palloni alti costituiscono senza dubbio la mia specialità».
Come va la condizione fisica? «Nel 2018/19 a Bedizzole ho rimediato un fastidioso infortunio al crociato, risolto senza strascichi: inoltre il Castiglione ha appena disputato la mini-Eccellenza primaverile, e ciò ha aiutato a mantenermi in forma. Dunque, i presupposti per iniziare con slancio a Campagnola non mancano affatto: ringrazio la società per la fiducia e ovviamente la mia famiglia, che mi incoraggia in maniera costante fin dai primi passi che ho mosso nel mondo del calcio». —
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