Ora che il Pala Bigi è un cantiere la Unahotels di Caja cerca casa
La palestra di via Cassala a settembre non potrà ospitare la sala pesi e così il coach vuole una sede unica per la parte tattica e quella atletica
Adriano Arati
REGGIO EMILIA. Prove tecniche di trasloco temporaneo. Nei primi mesi della prossima annata sportiva Pallacanestro Reggiana potrebbe trasferirsi a Scandiano, o in un’altra cittadina reggiana con palazzetto dello sport adeguato, per i propri allenamenti, rinunciando almeno parzialmente alla palestra di via Cassala. Il motivo è prettamente logistico, coach Caja è particolarmente attento alla parte di lavoro fisico e vorrebbe che i luoghi delle sedute di potenziamento e di quelle tattiche fossero molto vicini, se possibile all’interno della stessa struttura, per evitare distrazioni e perdite di tempo per i trasferimenti. Una modalità simile si potrebbe attuare al PalaBigi, come già fatto in passato, con l’allestimento di una sala pesi in uno degli ambienti laterali. Il complesso di via Guasco rimarrà però chiuso almeno sino all’inizio del 2022 per una serie di interventi di ampliamento e sistemazione. L’altra casa biancorossa è la palestra di via Cassala. Per questo mese di lavoro la tribunetta presente è stata smontata, nell’area ricavata sono stati sistemati gli attrezzi per gli esercizi. Si opera però nello stretto e da settembre non vi sarebbe proprio margine, considerando che la Cassala viene utilizzata anche da alcune scuole e dalle giovanili, anche come campo di gioco in cui le postazioni per gli spettatori – si spera – torneranno utili. L’unica soluzione percorribile porta fuori dalla città. Sono stati valutate diverse soluzioni, quella più plausibile porta a Scandiano, alla zona sportiva di via Togliatti, dove si trova il PalaRegnani, già usato da Pallacanestro Reggiana per amichevoli e allenamenti.
Il palazzetto ospita la Bmr impegnata in serie C, le formazioni di hockey e altre attività, ed è attrezzato per le esigenze di una formazione professionistica. In più, si trova nel cuore del complesso sportivo scandianese, a fianco della piscina, della pista di atletica, di campi all’aperto e di una delle principali palestre locali. Il passaggio dalla sala pesi al parquet richiederebbe pochi minuti, in pratica il tempo necessario ad attraversare un vialetto.
La dirigenza e l’amministrazione comunale, proprietaria del palazzetto, hanno avviato il dialogo e sono già state fatte diverse verifiche e simulazioni sugli incastri di calendario. Pallacanestro Reggiana potrebbe avere il PalaRegnani negli orari desiderati e con la palestra privata si potrebbe trovare un accordo per impegnare in maniera esclusiva le sale in alcune fasce orarie. Per la cittadina sarebbe una bella opportunità per mettere in mostra una delle più vaste aree sportive provinciali e ospitare una realtà di prima fascia, senza contare che uno dei soci biancorossi, Graziano Sassi, è uno scandianese doc e in zona ha la sede della propria attività. La distanza da Reggio non è certo enorme, infine. Nelle prossime settimane, si punterà a definire il tutto così da poter arrivare pronti a settembre. —
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