La Chemco vince a Savona La serie A2 è a un passo
Per la promozione basta un pareggio, risultato possibile in un doppio confronto Il coach Giroldi: «Dovremo andare oltre i nostri limiti per fare ancora meglio»
Nicolò Valli
quattro castella. A una vittoria dal sogno.
In realtà, considerato lo score, basterebbe anche un pareggio, risultato che non esiste nel basket se non nelle sfide a doppio confronto.
Quella con Vado Ligure, però, lo è a tutti gli effetti, e mette in palio un traguardo tanto dolce quanto insperato sino a qualche settimana fa: la serie A2.
Puianello si aggiudica Gara 1 della finale e comincia a credere realmente al salto di categoria; sul parquet savonese le gialloblu (prive di Dall’Asta e Montanari) entrano in campo con intensità e determinazione, alzando i ritmi in difesa e costringendo le avversarie a segnare solamente 11 punti nei primi dieci minuti.
Savona, vincitrice del girone ligure-piemontese, reagisce nel secondo periodo e riduce il divario; al 20’ il punteggio è così in parità.
Nella ripresa la sfida scorre sui binari dell’equilibrio: la Chemco riesce a guadagnare un vantaggio minimo e a conservarlo sino agli ultimi possessi, quando i tiri liberi sono fondamentali per fissare il punteggio finale. Linda Manzini top scorer dell’incontro con 13 punti messi a referto, assistita dagli 11 di Brevini; sul fronte opposto 10 a testa per la coppia Picasso-Paleari. Il margine da difendere è di un solo punto, ma Puianello torna a casa consapevole di potersela giocare ad armi pari.
«Arrivavamo da tre settimane di stop, e all’inizio abbiamo un po' pagato lo scotto - commenta il tecnico di Savona Roberto Dagliano - Puianello è una squadra molto fisica, non abbiamo iniziato bene ma poi pian piano abbiamo ripreso la partita. Siamo stati bravi a recuperare uno svantaggio di 6-7 punti. Ci giocheremo tutto a Reggio Emilia».
Rimane invece cauto, ma non può fare a mano di esternare la propria gioia l’allenatore della formazione castellese, Giancarlo Giroldi.
«Dovremo andare oltre i nostri limiti per cercare di migliorare la buonissima gara d’andata- tiene a sottolineare l’esperto coach reggiano - considerata la caratura dell’avversario e la capacità di fare canestro alla prima nostra distrazione sarà una partita durissima. Resta da giocare il secondo tempo di un match di 80 minuti: sarà importante recuperare il più possibile le energie fisiche e mentali e soprattutto gestire gli acciacchi fisici per essere al meglio in vista dell’ultima palla a due della stagione».
Il pensiero di Giroldi e di tutta la società è già proiettato alla gara di domenica: si giocherà alle 18, ma non a Puianello. Il teatro della sfida sarà infatti il pala Regnani di Scandiano, più ampio e quindi in grado di ospitare più pubblico.
«Vedremo- chiude il coach- se riusciremo a rendere memorabile una stagione ricca di tante belle pagine». —
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