Il progetto di Nicole Ferrarini un giorno di grande sport per ricordare la mamma
REGGIO EMILIA. Quando unisci cuore, passione e solidarietà il progetto non può che essere vincente. Se poi ci metti il tocco femminile e l’impegno di una giovane imprenditrice stai certo che sarà un successo.
«Vorrei trasformare – spiega Nicole Ferrarini – le passioni sportive di mio padre Luciano in una giornata destinata a ripetersi nel corso degli anni e che avrà lo scopo di ricordare anche mia madre Graziella. Appassionati di sport, genitori meravigliosi che hanno condiviso gli stessi amori, una coppia d’oro. Sarà il pretesto per un simbolico abbraccio attraverso quelle attività sportive che hanno visto i miei genitori impegnati nella vita. Penso alla passione per la Reggiana calcio ma non solo».Un momento carico d’affetto ma soprattutto il pretesto per fare solidarietà. «Sarà un evento che avrà una finalità benefica». Una festa dello sport che Nicole sta ancora elaborando ma ha già le idee chiare. «Si svolgerà al Cere dove faremo una cena su invito alla presenza di importanti personaggi del mondo dello sport che hanno caratterizzato la nostra vita. Dovrà essere una giornata di festa e di divertimento, per questo immagino un mini torneo tra ex granata, la squadra del Cere e una selezione di All Stars. Nel corso di questa esclusiva cena immagino altre tante iniziative, dall’asta delle maglie e palloni firmati, a cimeli unici messi in palio dagli amici che saranno invitati alla serata». Ovviamente il calcio granata farà capolino perché Nicole, proprio per ripercorrere le gesta della mamma Graziella, ha ridato vita al Centro di coordinamento dei club granata: «Un progetto che prosegue con passione, slancio e intraprendenza». —
W.M.
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