Libutti vuole restare Rossi resta indeciso
I procuratori dei giocatori sotto contratto con la Reggiana fanno il punto sul mercato in uscita del ds Doriano Tosi
Wainer Magnani
REGGIO EMILIA. Prima le uscite, poi le entrate. È questa la filosofia che accompagna l’operato del direttore sportivo della Reggiana Doriano Tosi. E’ anche il concetto che il ds granata ripete ai procuratori parlando dei loro assistiti o dei giocatori che gli vengono proposti.
Del resto, se analizziamo l’attuale organico con i giocatori sotto contratto possiamo notare che, all’atto pratico, con l’arrivo di Guglielmotti la Reggiana dispone di Voltolini tra i pali, Gatti, Rozzio e Libutti difensori con Gyamfi come alternativa; Guglielmotti e Favale sugli esterni; Varone, Rossi e Del Pinto a centrocampo; Radrezza rifinitore; Voltan, Scappini, Zamparo e Marchi in attacco. Se viceversa prendiamo in esame chi rientra nei progetti di mister Diana si può parlare solo della conferma di 5 titolari: Rozzio, Guglielmotti, Rossi, Zamparo e Scappini. I giochi sono apertissimi e alla fine del mercato potremmo ritrovarci una Reggiana con qualche ritocco ma con l’ossatura dello scorso anno oppure una squadra completamente rivoluzionata.
«Lorenzo Libutti - rimarca il suo procuratore Stefano Barattin - è molto probabile che resti alla Reggiana. È vero, ha avuto delle proposte, che io sappia solo dal Cittadella, oltre a qualche timido sondaggio, nulla di più. È vero che il ds Tosi mi ha dato una scadenza perché giustamente si deve tutelare ma credo che alla fine Libutti resterà in granata, dove si trova bene e magari allungherà il contratto». C’è anche chi, come Michelangelo Minieri resta sul vago per il destino di Fausto Rossi: «Non abbiamo parlato con la Reggiana. Rinnovo del contratto? Non ancora. Cessione? Non credo».
«La Reggiana è una società oculata - rimarca Augusto Carpeggiani, procuratore di Mattia Muroni, uno degli obiettivi di Tosi - per cui prenderà in esame l’ingaggio del mio assistito solo in caso di uscita di un centrocampista che al momento non si è concretizzata. So che Mattia Muroni piace al ds ma non siamo andati oltre a questo concetto. In questo momento vedo questo trasferimento poco probabile».
Carpeggiani fa riferimento al fatto che il tecnico Mignani vorrebbe portare Muroni al Bari. Va detto che Muroni era stato indicato come l’alternativa a Lorenzo Del Pinto che ha ricevuto una proposta dal Pescara che, però, difficilmente lo potrà accontentare dal punto di vista economico. A spingerlo verso Pescara c’è solo la possibilità di avvicinarsi a casa dato che è nativo dell’Aquila. Ma il vero obiettivo è il centrocampista Elvis Kabashi del Renate che Aimo Diana ha posto in cima ai suoi desideri.
In equilibrio c’è anche la posizione di Igor Radrezza. «Ci sono 50% di possibilità che possa restare - spiega il suo procuratore Mirco Lombardi - e altrettante che possa uscire. Al momento è difficile. Abbiamo avuto qualche chiacchierata con alcune società di serie B e ne ho messo al corrente il ds Tosi. È ovvio che la Reggiana non può aspettare in eterno ma con il ds siamo in contatto ogni giorno anche perché gli abbiamo fatto qualche altra proposta che ad esempio potrebbe risolvere alla Reggiana il problema dell’esterno sinistro. Lui ha detto che le prenderà in considerazione anche se penso che il suo obiettivo sia in effetti la riconferma di Gabriel Lunetta».
Non c’è al momento una vera e propria alternativa a Radrezza anche se Diana potrebbe optare per un centrocampo a cinque soprattutto se potrà avere un altro giocatore in cui crede molto, vale a dire la seconda punta Francesco Galuppini. Il giocatore ha espresso la volontà di lasciare il Renate per seguire Diana e questo conta parecchio. Anche perché la cessione di Davide Voltan al Sudtirol è un dato assodato che sarà sancito a breve anche in modo ufficiale. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
