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Nicolò Melli sposa la causa dell’Olimpia Milano

Adriano Arati
Nicolò Melli sposa la causa dell’Olimpia Milano

Torna in Italia dopo il biennio nella NBA la stella reggiana fresca di qualificazione alle Olimpiadi con il team azzurro

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Adriano Arati

reggio emilia. Sempre più vicino al gran ritorno.

Manca davvero poco all’accordo fra Nicolò Melli e Olimpia Milano, l’operazione che riporterà in Italia il giocatore reggiano, capitano della Nazionale fresca di qualificazione alle Olimpiadi.

Lunedì le trattative aperte da tempo hanno visto un’accelerazione, nel giro di poche ore sono uscite voci forti prima sull’addio fra Milano e l’ala Zach LeDay e poi sull’ingaggio di Melli da parte della società guidata da Ettore Messina.

A corollario, martedì mattina, Giampaolo Ricci si è congedato ufficialmente dalla Virtus Bologna, pronto a traslocare proprio all’Olimpia intenzionata a ristrutturare il pacchetto italiani.

LeDay è stato uno dei migliori giocatori milanesi della scorsa stagione, dominante in Italia e concretissimo in Eurolega. È un 4 che può adattarsi a fare il centro tattico, proprio come Melli, e la rinuncia a un elemento del suo valore può essere compensata solo dalla certezza di un innesto di alto livello come il prodotto del settore giovanile biancorosso. Il “cambio” consentirà all’Armani AX di potenziarsi in altri ruoli, sapendo di poter contare sotto canestro su un italiano di valore.

Il tema dei passaporti è sempre presente: Milano in Eurolega ha sempre potuto contare su nove stranieri e si è visto, in campionato le sofferenze dei pacchetto italiano si sono pagate tutte nella finalissima. L’arrivo di un’ala interessante come Alviti, di un atleta affidabile e solido come Ricci e soprattutto il rientro a casa di un titolare di alta Eurolega come Melli cambia decisamente le carte in tavola, unito alla conferma di Datome. Vicino al ferro, assieme al confermatissimo Hines, vi saranno quindi il lungo reggiano e il greco Mitoglou, altro giocatore di prima fascia strappato al Panathinaikos, assieme a Ricci e a Datome spesso impiegato da ala forte, senza contare le possibilità di confermare Biligha e di aggiungere un altro centro straniero.

Melli rientrerebbe così a Milano, la sua ultima squadra italiana, quella che ha lasciato vincendo lo scudetto prima del salto definitivo di carriera. Avrebbe minuti e responsabilità in una formazione che gioca per vincere, dopo due stagioni di impiego discontinuo, e permetterebbe a Messina di investire su una guardia straniera di vertice per rimpiazzare Punter.

La grande rivale meneghina sarà ancora la Virtus Milano, ormai vicinissima a chiudere l’accordo con l’atletico lungo Usa Kevin Hervey.

A proposito di giocatori statunitensi, Treviso ha formalizzato l’arrivo di Aaron Jones, 28enne ala-centro di grande esplosività. Un rinforzo che potrebbe eliminare i veneti di Max Menetti dalla corsa a Tyler Cain, centro di Pesaro corteggiato da Bologna e anche da Reggio; due società i cui coach, e non è un caso, hanno già allenato Cain, apprezzando l’efficacia e l’etica. Il giocatore ha un contratto con Pesaro valido sino al 2022 che chiama cifre elevate, la prossima settimana potrebbe però esercitare una clausola di uscita ma per farlo dovrebbe avere garanzie sulla prossima destinazione. Treviso era sulle sue tracce, l’innesto di Jones fa però pensare che la De’ Longhi abbia fatto altre scelte per il ruolo di titolare. —

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