La Reggiana rinforza la difesa con Luciani Ora nel mirino c’è il bomber Galuppini
Tosi sonda il terreno per Pinto del Catania e Perrotta del Bari Venturi, Voltolini e Marconi completano il pacchetto portieri
Wainer Magnani
REGGIO EMILIA. La Reggiana ha ufficializzato l’arrivo del jolly difensivo Alessio Luciani, 31 anni e oggi arriverà l’annuncio del rinnovo del contratto biennale al portiere Giacomo Venturi che, assieme a Matteo Voltolini e al giovane Alessandro Marconi, prelevato dalla Primavera del Sassuolo, andranno a comporre il gruppo dei portiere a disposizione di Aimo Diana.
Ma c’è di più perché la cessione ufficiale a titolo definitivo di Davide Voltan porterà in grande l’attaccante Francesco Galuppini, 27 anni, 25 gol in due stagioni (60 presenze) dal Renate.
Francesco Galuppini è una seconda punta che, di fatto, prenderà il posto di Voltan nello scacchiere di Aimo Diana. Un’operazione che potrà essere portata a termine entro il fine settimana.
Il ds Tosi sta lavorando su più fronti ma in particolar modo deve sistemare il pacchetto difensivo e in questa logica rientra Alessio Luciani, nato a Rieti, classe 1990 reduce da cinque stagioni con l’Arezzo, quest’anno retrocesso in serie D, dove ha totalizzato 170 partite e 2 gol. Luciani ha svolto la trafila le giovanili nella Lazio prima di approdare nel Lumezzane (serie C, 47 presenze in due anni) en seguito ha vestito le maglie della Salernitana dove ha vinto il campionato di serie C2 (46 presenze e un gol) quindi Gubbio (serie C, 35 presenze) e Monopoli (serie C, 33 presenze) e come detto nelle ultime 5 stagioni ha militato nell’Arezzo in serie C.
«Sono molto emozionato e non vedo l’ora di iniziare questo percorso - ha dichiarato - so cosa vuole dire difendere il nome di una piazza così importante e sono onorato di vestire questa maglia Centenaria. Ringrazio la società granata, il presidente Salerno, il ds Tosi e il mister Diana, insieme al mio amico procuratore Luca Urbani, per quest’opportunità e non vedo l’ora di iniziare a combattere per la Regia».
Un difensore centrale destro che però viene indicato come un jolly.
«Nasco difensore centrale - rimarca - ma nel corso della carriera ho avuto modo di misurarmi in più ruoli mettendomi sempre a disposizione degli allenatori. Sono un ragazzo umile e determinato, mi focalizzo sul dare il cento per cento in campo in ogni occasione».
Nel ruolo di difensore centrale di sinistra rientra Giovanni Pinto, 29 anni, vincolato con il Catania. Un giocatore segnalato da Giovanni Bia, lo stesso procuratore di Guglielmotti. Un difensore che come Erik Panizzi, altro giocatore assistito da Giovanni Bia, può giocare come difensore centrale di sinistra e all’occorrenza anche esterno sinistro. Pinto è un difensore rientrato nell’orbita del Parma anche se ha sviluppato la sua carriera in serie D (Ars ed Labor e Monopoli) prima di approdare nei professionisti con lo stesso Monopoli, Ascoli, Pescata e Catania. Nel taccuino del ds granata c’è Marco Perrotta, 27 anni, in procinto di lasciare il Bari.
Per quanto riguarda, invece, il centrocampo tutte le operazioni in entrata sono condizionate da quelle in uscita e Tosi aspetta che il Perugia o il Pescara concretizzino l’offerta per Lorenzo Del Pinto oppure l’Alessandri si faccia avanti per Ivan Varone e lo stesso dicasi per Igor Radrezza che sembra sia nei progetti di Ascoli, Reggina e Brescia. Entro lunedì scade l’ultimatum dato ai vari procuratore e di conseguenza il ds granata si rivolgerà al Renate per avere il centrocampista Elvis Kabashi e chiederà allo svincolato Mattia Muroni di firmare un accordo biennale. Nel frattempo il ds Tosi cercherà di concretizzare la possibilità di riportare in granata Gabriel Lunetta (Riccardo Rossini del Giana è andato al Gubbio) oppure di concretizzare alcune soluzioni come esterno di fascia. —
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