Pignagnoli e il problema caldo «L’adrenalina ci sarà d’aiuto»
Serie B femminile. La Chemco a un passo dalla promozione
L’INTERVISTA
NICOLÒ VALLI
«C’è tanta emozione oltre che grande adrenalina. E’ molto difficile allenarsi con queste temperature elevate, ma la voglia di raggiungere l’obiettivo è così tanta che ti fa superare condizioni sfavorevoli».
Arianna Pignagnoli, giocatrice di Puianello, descrive nel migliore dei modi l’attesa che sta vivendo il gruppo gialloblù: domenica, giorno della sfida di ritorno con Savona, non è lontana, e quello che sembrava un sogno adesso può essere un obiettivo: «È stata una stagione molto difficile, basti pensare che solitamente finivamo in primavera mentre ora siamo a luglio – afferma la cestista classe ’96 – il campionato è partito tardi ed abbiamo dovuto fronteggiare una situazione sanitaria non facile, ma col passare delle settimane ci siamo uniti molto; si è creata una coesione tra noi giocatrici che si è palesata in campo, dove ogni partita che passava facevamo uno step in più. In questo ha grossi meriti il nostro allenatore Giancarlo Giroldi, che ci ha dato grande fiducia».
Lo scorso fine settimana la Chemco ha vinto di un punto contro la formazione avversaria, che però ha talento e non va certo sottovalutata. Vado Ligure arriverà infatti al PalaRegnani di Scandiano determinata ad invertire la rotta: «Savona è una squadra dinamica, penetra molto ed è pericolosa al tiro da 3. Vanno e marcate bene sul perimetro, ma al tempo stesso anche sotto canestro hanno centimetri per poterci mettere in difficoltà; dovremo partire dalla difesa: ci abbiamo sempre lavorato, perché quella è la chiave per vincere le partite».
Come le altre compagne del team castellese, anche Pignagnoli è scaramantica e dunque preferisce rinviare ogni discorso in merito a premi e fioretti; considerata la data e l’orario di gioco, però, è innegabile non pensare ad un possibile doppio festeggiamento: «Dopo la partita dovremmo cenare tutte insieme guardando la finale degli Europei di calcio. Sarebbe bellissimo celebrare due grandi risultati. Io gioco a Puianello sin dai tempi della serie C: comunque andrà avremo fatto il massimo- chiude- ma approdare in serie A sarebbe il coronamento di un percorso iniziato dal basso e voluto fortemente dalla società». —
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