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Beffa atroce nel finale per la Chemco È il Savona a prendersi la promozione in A2

Nicolò Valli
Beffa atroce nel finale per la Chemco È il Savona a prendersi la promozione in A2

In Gara 2 della finalissima playoff al pala Regnani di Scandiano, le castellesi mancano l’appuntamento con la storia

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Nicolò Valli

scandiano. Avrebbe potuto una serata storica per il movimento cestistico femmnile reggiano, la serata in cui Reggio avrebbe fatto ritorno nell’elite del basket italiano dopo più di dieci anni, ma la serata al pala Regnani si è trasformata invece in una beffa atroce.

La Chemco ha detto addio al sogno della serie A2 sul più bello, giocandosela sino alla fine ma arrendendosi ad un avversario, Amatori Savona, che ha nel complesso meritato la vittoria.

I canestri del trio Picasso-Tosi-Paleari hanno reso ardua l’impresa per le gialloblu, che erano comunque arrivate alla penultima sirena sopra di cinque punti.

Finisce con l’esultanza delle liguri sul parquet del pala Regnani e con l’amarezza della Chemco, comunque tributata dal pubblico presente sui gradoni. Savona si unisce così a Carpi, Matelica e Torino, le altre formazioni che si sono aggiudicati gli spareggi nazionali di serie B.

Il pomeriggio scandianese era cominciato con l’inno nazionale e con la bandiera tricolore a ricordare la giornata speciale per tutto lo sport italiano. La posta in palio è pesante, e le gialloblu lo avvertono: l’inizio della partita è infatti tutto di marca biancorossa, con un parziale di 10-2 che costringe subito coach Giroldi al primo time out della partita.

La Chemco fatica in attacco contro l’intensa difesa ligure, e così la formazione di coach Dagliano riesce a concludere avanti il primo quarto di dieci lunghezze.

Nel secondo periodo Linda Manzini e Alessia Boiardi prendono però per mano la squadra, firmano canestri importanti e riducono il divario tra le due squadre. All’intervallo il punteggio è in perfetta parità, a dimostrazione di una serie playoff molto equilibrata (all’andata Puianello si impose di una lunghezza).

L’andazzo al rientro dagli spogliatoi è lo stesso con cui si era aperto l’incontro: Savona scappa e firma un mini parziale di 6-0, ai danni di una Puianello tramortita.

Come accaduto nel primo tempo, le castellesi dimostrano una forza di volontà invidiabile e mettono a segno un contro break di 11-0 che porta Puianello a un importantissimo + 5 (40-35). È lo stesso divario con cui si chiude il terzo periodo e potrebbe essere il preludio ad una possibile fuga locale, ma non è così: le terribili Millenials di Vado Ligure (il gruppo ha un’età media bassissima) si ripresentano sul parquet per il periodo decisivo determinate ad invertire la rotta. Paleari e Tosi sono indemoniate e Savona prima rimonta, poi prova a scappare: la formazione biancorossa è anche più presente sulle palle vaganti ed è abile ad eludere il pressing costruito dallo staff gialloblu, mentre sul fronte opposto i tanti errori ai tiri liberi non aiutano.

Savona va sul + 6 a 1 e 30’’ dal gong: Puianello ha un ultimo sussulto riportandosi sino a - 3 gettando il cuore oltre l’ostacolo, ma quattro tiri liberi concessi in seguito a un antisportivo tagliano definitivamente le gambe alla truppa castellese. Finisce con grande amarezza, ma anche con la piena consapevolezza di aver fatto il possibile per raggiungere un traguardo storico. —

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