«L’obiettivo è centrare la salvezza con un team giovane e futuribile»
Serie D. Il nuovo coach Alberto Vacondio sta costruendo la squadra
l’intervista
Riccardo bellelli
Riparte da Alberto Vacondio la Torre edizione 2021/22.
Avvicendamento in panchina con Luca Corradini che si concentrerà sul florido settore giovanile mentre il coach ex Basketreggio, che già a settembre 2020 era entrato in società occupandosi dell’Under 20, farà il suo esordio da capo allenatore in serie D.
La squadra che si troverà a disposizione sarà al 99% la stessa che avrebbe dovuto disputare la scorsa stagione, ma senza un elemento importante come il play titolare Vezzosi per il quale sarà necessario trovare un sostituto sul mercato.
«Vorrei ringraziare Corradini per il lavoro svolto e lo spogliatoio sereno che mi ha lasciato – esordisce Alberto Vacondio – ho accettato la proposta della Torre perché avendo già avuto negli scorsi mesi contatti con la società attraverso la squadra Under 20, ho apprezzato la sua serietà. Qui si può lavorare serenamente senza troppi assilli da parte della dirigenza. Si tratta di un club storico di Reggio, non è certo un salto nel vuoto lavorare con persone che hanno fatto la storia di questo sport nella nostra provincia».
Le mancava il campo?
«È bello tornare in palestra dopo tanti mesi di stop. Negli scorsi anni ho allenato prevalentemente il settore giovanile e il fatto di avere a disposizione un roster dove sono tutti Under 30 mi piace. Sono certo che lavoreremo bene insieme e ci sarà tanto entusiasmo da parte di tutti per questo ritorno al basket giocato».
Cosa può dire del roster che ha a disposizione?
«Purtroppo dovremo fare a meno di Vezzosi che era un cardine da anni di questa squadra. Nel girone d’andata mancheranno anche Lorenzo Davoli e Tommaso Cantergiani che deve operarsi alla spalla ma è arrivato Francesco Canuti a rinforzare il settore degli esterni. L’ho già apprezzato al Basketreggio e sono contento che si unisca a noi. Ci porta esperienza e pericolosità al tiro. Per il play spero di chiudere entro luglio».
I suoi propositi per la nuova stagione?
«L’obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile e cercare di far maturare i ragazzi delle giovanili che inseriremo in prima squadra. Ho la fortuna che quasi in ogni ruolo potrò avere un esperto a cui affiancare un atleta più giovane. L’unica incognita sarà la condizione in cui si ripartirà dopo un periodo così lungo lontano dal campo». —
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